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La vicenda Nikola ha letteralmente lasciato senza parole molti di noi: una società con ricavi pari a zero, con performance nell'ordine del 600% nello spazio di pochi mesi, gonfiate da aspettative monstre, si è sciolta come neve al sole in pochissimo tempo a causa delle accuse rivoltegli di essere una «semplice truffa». Questo caso, ancora una volta, ci ricorda come l'investimento non possa essere trattato alla stregua di una scommessa.

Il Buy and Hold è la strategia più antica e (sicuramente) più semplice e performante che conosciamo, per approcciarsi all'investimento sui mercati finanziari (e specie a quelli azionari), ma ciononostante sembra essere «difficilmente applicabile» alla media degli investitori. Perchè, se è così semplice e redditizia, non possiamo applicarla?

Siamo stati abituati per anni a sentirci rispondere che, se non volevamo rischiare i nostri soldi, ma soltanto "metterli da parte" e ottenere un po' di rendimento, la strada migliore era l'obbligazionario. Mentre l'azionario era l'investimento «più rischioso», da evitare. Con questo articolo vediamo invece come quella credenza fosse sbagliata e come, invece, l'azionario è oggi l'investimento «meno rischioso».

L'obbligazionario è stata sempre un asset class importante da inserire in portafoglio: l'avvento però dei tassi a zero (ZIRP), avvolte addirittura negativi (NIRP), che oggi rappresentano un unicum assoluto nella storia economica recente, ha modificato la percezione dell'investitore medio di questa asset class. Se non rende nulla, ha senso ancora inserirla in portafoglio e comprare ETFs obbligazionari?

Chi, fidandosi di un track record impressionante, ha deciso di puntare sui fondi H20, ha passato sicuramente un 2020 non proprio tranquillissimo. Questi fondi, vere e proprie star nel mercato nel 2019 grazie a performance da paura, si sono sciolti come neve al sole dopo che si è scoperto il loro «trucco» per fare numeri da capogiro.

La realtà in cui oggi stai investendo è una realtà caratterizzata da un grande, enorme, problema: i tassi di interesse nulli sui titoli a reddito fisso. Finiti i tempi dei titoli di Stato che con poco rischio ti davano buoni rendimenti. Finiti i tempi delle Gestioni Separate assicurative che offrivano protezione e interessi soddisfacenti. Come poter investire i nostri soldi in questo contesto?

Mediamente, se le tue performance positive erano dovute alla bravura, esse tenderanno a ripetersi con una certa frequenza. Viceversa, se erano dovute solo al caso, difficilmente in futuro si ripeteranno. Allo stesso modo funziona in finanza: se i tuoi investimenti sono andati bene in un anno, probabilmente riuscirai a ripeterti gli anni successivi, se eri veramente bravo. Altrimenti, eri solo stato fortunato.