Non investire in ETF senza calcolare questi 4 indicatori

Senza calcolare questi indicatori, stai costruendo un portafoglio a caso

 

Un mio cliente qualche giorno fa mi ha chiesto cosa ne pensassi di un portafoglio costruito da un suo conoscente. Mi sono venuti i brividi? No, ormai ci sono abituato. Ma credetemi, c’è da preoccuparsi se questo è il modo di pensare al proprio futuro.
La maggior parte dei portafogli sono costruiti così purtroppo, senza considerare aspetti fondamentali.
Quali erano i problemi di fondo di questo portafoglio?

Non esisteva un reale metodo di costruzione, ma solo tanti ETFs buttati dentro a caso.

E ovviamente, si trattava di ETFs comprati sull’onda dell’entusiasmo, seguendo il trend, senza considerare i rischi a cui ci si esponeva.

Ciò che manca a molti investitori alle prime armi, che provano ad operare in autonomia, è proprio questo…

Non basta investire in ETF

 

Troppa gente pensa ancora che investire in ETF sia sufficiente a risolvere le inefficienze dei fondi bancari.
No! Gli ETF sono uno strumento finanziario efficiente, ma devi conoscerlo e comprendere i mercati per trattarlo come tale.

Proprio il fatto che sia uno “strumento” lo classifica come un attrezzo del mestiere. Prova a pensarla così…qualsiasi lavoro richiede una certa conoscenza per poter essere svolto. Allo stesso modo “costruire il tuo portafoglio” richiede sforzo ed impegno.

Non si può pensare di investire a caso sperando nel colpo di fortuna.
Ciò che mi fa veramente venire i brividi è che alla gestione dei propri sudati risparmi venga data un’attenzione misera. Questo sì che mi lascia basito!

Per investire bene, quindi, non basta assolutamente comprare a caso qualche ETF, sulla base della moda o del “secondo me crescerà”. Questo è l’errore più diffuso che vedo ancora in troppi portafogli.

Il portafoglio va ottimizzato in primis su di te e solo dopo puoi scegliere gli ETFs giusti.

Devi costruire il tuo portafoglio sulla base di specifici parametri, per non finire dentro questi errori…

Parametro #1 Time Decay

 

Il tempo è un elemento essenziale per raggiungere gli obiettivi e per ottenere i premi che ti aspetti sui mercati.
Se vuoi smettere di scommettere e sposare una strategia di investimento sana, devi abbracciare il tempo come tuo alleato verso la costruzione di ricchezza.

Ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte temporale. Ecco che allora devi considerare il Time Decay.
Il TC indica il rapporto tra il tuo orizzonte di investimento e un orizzonte ideale per ottenere con la massima probabilità il premio per il rischio atteso. Quest’ultimo non deve essere inferiore ai 30 anni, perchè i mercati possono rimanere irrazionali per molto tempo.

Di conseguenza:

Time Decay = 1 ti dà la massima probabilità di raggiungere il premio
Time Decay = 0,01 ti dà la minima probabilità di raggiungere il premio

Quanto più il tuo orizzonte temporale è limitato, tanto più si abbasserà il tuo Time Decay.
Allora devi agire in modo coerente:

a) diversificare su asset class non azionarie
b) diversificare su fattori azionari

Vediamo un esempio…

Esempio sul Time Decay

 

Time Decay = 0,5

Hai un corto orizzonte temporale e maggiori rischi di non raggiungere i premi.
Devi limitare questo rischio andando a diversificare per asset class e fattori di rischio, includendo magari anche tipologie di azioni meno care (es. Value). Solo così potrai agire sulla diversificazione del ciclo economico.

Time Decay = 1

Hai un orizzonte perfetto; idealmente, potresti investire negli asset più rischiosi e redditizi.
Bada bene, ho specificato “idealmente”. Questo perchè vige sempre il principio della coerenza con la propria tolleranza al rischio.
Se ti tremano le gambe ad una correzione del 20%, come quella avvenuta nel 2022 ad esempio, anche se hai un orizzonte lunghissimo non puoi pensare di esporti a volatilità eccessive. Faresti solo danni.

Parametro #2 Cash to Bonds Ratio

 

Il Cash, inteso come obbligazioni a brevissimo termine, e i bond a lunga scadenza, sono due asset di protezione essenziali: ma in che rapporto devono stare in portafoglio?

Il CBR deve idealmente essere compreso tra due estremi:

CBR = 1 Fase di accumulo
CBR = 3 Fase di retirement

Anche in questo caso, la maggior parte degli investitori non ha un parametro di riferimento legato ai propri obiettivi e non distingue una fase di accumulo con una fase di decumulo.
I miei clienti invece sanno bene quanto sia importante…

Parametro #3 Rapporto di Costruzione

 

Scegliere la % di azioni in portafoglio senza un reale parametro, andando a sotto o sovra stimare il livello di rischio necessario a raggiungere il proprio obiettivo è inefficiente. Anzi, tante volte questo livello non viene proprio stimato: ecco l’essenza dell’investire a caso, a tentoni.

Rappresentando il rapporto tra il rendimento minimo necessario e il rendimento atteso, questo rapporto deve tendere idealmente a 1.

Se R(c) > 1 non hai benzina sufficiente per raggiungere i tuoi obiettivi
Se R(c) < 1 ti stai assumendo rischi inutili

Per poterlo calcolare è essenziale giungere all’Expected Return del portafoglio.

Sulla scelta degli ETFs azionari, poi, puoi usare il TC per capire verso quali ETF orientarti: facciamo un esempio…

Time Decay e scelta delle azioni

 

Un errore estremamente comune, che probabilmente anche tu stai commettendo, è quello di investire solo in un ETF azionario globale o su S&P500, non comprendendo come esista un ventaglio ampio di opzioni.

Non parlo di investimenti che espongano a rischi specifici certo, la diversificazione globale resta sempre essenziale.

Ma devi valutare a quali fattori di rischio esporti in base al tuo orizzonte temporale e le tue caratteristiche di investitore.

Se hai un TC < 0.5, muoviti verso questa diversificazione:

  • Equally Weighted
  • Diversificazione geografica
  • Diversificazione fattoriale (es. Value o Small Cap Value)

Se hai un TC > 0.5, puoi anche investire su azioni oggi definite care, oppure evitare di diversificare geograficamente.

Parametro #4 Gold to Equity Ratio

 

Arriviamo all’oro, un asset con delle funzioni importantissime, su cui però è necessario non eccedere.

La percentuale di oro che hai in portafoglio non può essere troppo rilevante. Abbiamo ripetuto tante volte il perchè: è un asset improduttivo e ha dei costi opportunità importanti. Nonostante gli incredibili rendimenti delle ultime decadi, non puoi considerarlo alla stregua dell’azionario.

Il rapporto delle azioni con l’oro, dunque, deve essere necessariamente maggiore di 1, altrimenti hai costruito un portafoglio senza senso.
Allo stesso tempo avere in portafoglio oro che pesa troppo poco diventa ininfluente a livello di decorrelazione. Non puoi dire a quel punto di avere un portafoglio multi asset.

Se GER = 1 Permanent Portfolio
GER > 10 Portafoglio non multi asset

L’oro comunque non è un asset essenziale e può essere anche eliminato per alcuni profili di investitore.
Ma il GER deve essere sempre >1, questo è d’obbligo.

 

In conclusione, ci sono tanti aspetti che vanno considerati prima di costruire un portafoglio.

Il fatto che l’accesso ai mercati sia diventato così semplice è un enorme vantaggio, ma se ciò vuol dire tralasciare tutta la conoscenza finanziaria comprando qualche ETF a caso seguendo le mode del momento, rischi di farlo diventare uno svantaggio.

Devi saper sfruttare le opportunità che la globalizzazione e i mercati offrono. Non per scommettere, ma per costruire il tuo futuro in modo migliore.
Ricorda sempre quando acquisti un ETF che lo fai perchè la tua vita e quella della tua famiglia lo richiedono. Se le motivazioni sono altre, hai sbagliato acquisto.

Capisci allora che non c’è un ETF più conveniente dell’altro e tutto dipende dai tuoi obiettivi?

Tanto per cominciare, se vuoi fare un passo avanti nella gestione dei tuoi risparmi, lascia perdere gli ETF…concentrati invece sulle asset class. Gli ETF vengono solo alla fine.

Poi, se vuoi veramente investire per il tuo futuro devi necessariamente comprendere il funzionamento dei mercati e capire come costruire un portafoglio fatto su misura per te.

Per questo abbiamo creato percorsi strutturati di formazione finanziaria…per aiutarti a comprendere i mercati finanziari e poterli sfruttare a tuo vantaggio personalmente.

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Investire è per tutti, e tutti possiamo e dobbiamo imparare a farlo in modo efficiente per il nostro bene.

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A presto!

 

Gabriele Galletta
info@investimentocustodito.com

CEO di Investimento custodito, Risk Manager, Analista Finanziario, massimo esperto in Italia della filosofia All Weather. Seguitissimo sui social e sulle sue piattaforme, ha aiutato migliaia di persone a riprendere in mano il controllo dei propri soldi grazie ai suoi corsi e ai suoi libri.