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Come diventare ricchi senza fare nulla

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente vorresti capire come diventare ricco, senza fare niente di straordinariamente importante, senza lavorare o senza inventare la nuova Tesla.

Il discorso è abbastanza complesso e i contenuti che puoi liberamente trovare online, che ti spiegherebbero come farlo, attraverso spesso rendite passive, sistemi di trading o sistemi di guadagno automatico, sicuramente non mancano: diciamo, in linea generale, che questa moda del voler diventare ricchi guadagnando soldi anche mentre si dorme, dedicando il nostro tempo (da svegli) alle attività che più amiamo, come viaggiare, mangiare o fare sport, è un po’ il mantra di tutti quanti si interessano attivamente di finanza personale.

E il motivo per il quale così tante persone cadono vittima delle truffe più disparate ogni anno.

Il problema è che, al netto di tutte le truffe, gli scam finanziari e gli schemi ponzi che puoi trovare online, è davvero possibile diventare ricchi senza fare nulla. E, se applicherai i consigli che troverai in questo post, forse, ce la potrai fare: l’unica premessa importante che dobbiamo fare è che non si può diventare ricchi senza fare nulla come i fuffa guru dicono di fare, ne attraverso gli schemi piramidali che giornalmente i truffatori ti propongono.

Sgomberato il campo dalle truffe che ti propongono, possiamo capire come diventare ricchi senza fare nulla: ma prima, dobbiamo sgomberare questo famoso campo.

Premessa per non credere alle truffe: non esistono pasti gratis

Partiamo da un presupposto semplice: chi è diventato davvero tanto ricco, lo ha fatto perchè ha inventato qualcosa di veramente importante, perchè ha lavorato sodo e perchè ha aiutato le persone.

La gente non si è alzata una mattina e ha urlato al mondo intero “ehi, ho creato Amazon!“, oppure Netflix, o Apple, ed è di colpo diventata ricca: Jeff Bezos, in una celebre intervista, disse un giorno che è molto facile avere delle idee, anche molto brillanti, mentre risulta particolarmente complesso e difficoltoso tramutare quelle idee in pratica.

Se pensi che sia possibile diventare ricco senza far nulla, e velocemente, devi sapere che l’unica via possibile è vincere alla lotteria, oppure sposare qualche ricca/o ereditiera/o.

Considerato che le probabilità di entrambi gli eventi sono prossime allo zero, dovrai capire che le strade da seguire sono altre, se non vuoi avere, di converso, una probabilità uguale al 99,999% di non vivere da ricco.

Non esistono sistemi di trading automatico che ti possono far fare il 100% in un anno. Non esistono rendite passive, entrate automatiche o sistemi che ti fanno “guadagnare mentre dormi in modo facile e veloce”.

Se credi a queste sciocchezze, che ti fanno pensare di poter diventare ricco velocemente senza far nulla, sarai sempre vittima dei truffatori e degli Schemi Ponzi.

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Diventare ricchi senza far nulla si può, ma non nel modo in cui ti hanno sempre detto di fare.

Cryptovalute, azioni growth, sistemi di trading, dropshipping, network marketing, tutte attività che, nelle promesse di chi le promuoveva, dovevano fare rendimenti anche maggiori dello spaccio della droga: c’è qualcosa che non torna, giusto?

Diventare ricchi senza fare nulla: allora ci hai preso in giro?

In realtà, non ti ho preso/a in giro, perché è possibile davvero diventare ricchi senza fare nulla, ma non attraverso le metodologie che provano a propinarti.

E, ad esempio, la storia di Ronald Read, che, da addetto alle pulizie, riuscì a diventare milionario, dovrebbe convincerti di questo: bisogna semplicemente cambiare mentalità.

Chi era Ronald Read e perché la sua storia ci dovrebbe insegnare come diventare ricchi senza fare nulla?

Ronald Read fu un americano comune, di cui non si seppe nulla fino alla morte, fin quando, all’apertura dell’eredità, si scoprì che aveva lasciato 6 milioni di dollari in eredità ad una biblioteca comunale e 2 ai figli.

I giornali dell’epoca titolarono subito “The Frugal Man Who Left An $8 Milion Estate” e, subito, la storia del bidello americano che, non si sapeva come, aveva costruito una fortuna da capogiro fece il giro del mondo.

Come fece un umile addetto alle pulizie a divenire ricco, senza aver inventato o fatto nulla di importante?

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Risparmiare, investire, ripetere

L’unico modo reale che hai per migliorare il tuo benessere finanziario, senza diventare il nuovo Bezos (e, tecnicamente, senza fare nulla) è, prima di tutto, risparmiare.

In secondo luogo, visto che sappiamo benissimo che i 500 euro che risparmi oggi tra 30 anni forse non varranno neanche la metà, l’altra strada che devi seguire è investire.

Ronald Read, infatti, non fece altro che risparmiare il denaro che guadagnava e, per oltre 40 anni, investirlo nelle più grandi aziende americane: senza far nulla, Read morì milionario, pur essendo un umile addetto alle pulizie.

“Quindi, dovrei vivere di stento per tutta la vita, per morire milionario?”

Questa è un’altra sciocchezza che si sente ripetere sempre da chi trova scuse per avviare il proprio percorso di benessere finanziario.

Non si tratta di dover fare la fame, oppure di non spendere l’80% del tuo stipendio, solo per poter dire “ho mezzo milione in banca“: si tratta di risparmiare una quota ragionevole di quello che guadagni, per potere veder crescere nel tempo le tue sostanze, grazie alla forza del mercato finanziario.

Nella simulazione che segue, ad esempio, ti mostro che capitale puoi raggiungere risparmiando solo il 30% del tuo stipendio, sulla base di uno stipendio medio di 1.600 euro mensili.

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Questa simulazione è stata condotta ipotizzando che una persona comune, con uno stipendio di circa 1.600 € (lo stipendio medio in Italia, secondo i gli ultimi dati INPS pubblicati, si aggira attorno a 1.700 €), metta da parte il 30% del proprio stipendio, all’incirca 450-480 €.

Senza neanche considerare tredicesime o bonus vari, e senza considerare l’aumento dello stipendio di una persona media, dovuta sia alla progressione di carriera, ma soprattutto all’aumento dell’inflazione, in soli 25 anni e ad un tasso di rendimento sostenibilissimo, puoi raggiungere cifre molto importanti, che crescono al crescere del tempo.

In questa simulazione, si ipotizza di raggiungere un capitale di circa 325 mila euro, in soli 25 anni (cioè, a soli 50 anni, se inizi quando ne hai ancora 25), capitale che può crescere fino ad oltrepassare il mezzo milione di euro in 30 anni, o addirittura il milione fino ai 40 anni di investimento.

Solo perchè hai preso i tuoi soldi risparmiati e li hai messi in un portafoglio di ETFs efficacemente costruito, rispettando il tuo progetto e ripetendo il percorso mese per mese.

Si, ma chi me lo promette il 7% annuo?

So benissimo che l’altro grande dubbio che ti pervade in questo momento, dopo aver visto quella simulazione, è “ma chi mi garantisce quel 7% all’anno che hai previsto? Quale investimento?“.

Lo so, perchè quando mostro queste semplici simulazioni, ricevo sempre questa domanda dalle persone che, giustamente, sanno ancora poco di questo mondo: come ho sempre detto, nella mia attività di divulgatore, ho sempre dovuto avere a che fare, da una parte, con gli scam-Ponzi che promettevano il 100% annuale e, dall’altra, con i “diffidenti” delle borse, che non conosco il mercato e credono sia tutta una grande scommessa sul nulla, dove l’unico rendimento certo raggiungibile sia l’1,0% offerto dalle banche su conti deposito e che, quindi, quel 7% medio annuo sia una follia.

In realtà no: quel 7% che simulo è un rendimento sostenibile e raggiungibile nel tempo con un buon portafoglio d’investimento, rigorosamente costruito in ETF (te ne parlo qui, qui e qui perchè gli ETF dovrebbero essere il principale strumento usato per costruire i tuoi investimenti e come iniziare a farlo).

Come puoi notare, i rendimenti delle asset class in cui puoi investire vanno dal 10% dei REITS, passando dal 9,5% circa di un investimento semplice sullo S&P500, fino al 7,2% di un portafoglio composto da azioni e obbligazioni.

La strategia di investimento di cui sono diventato uno dei massimi esperti in Italia, e che cerco di diffondere con alcuni miei corsi avanzati, ha reso mediamente tra il 6,75% e il 7%, negli ultimi venti anni.

I rendimenti passati non sono certo previsioni attendibili dei rendimenti futuri, ma uno dei capi saldi dei mercati finanziari, che non tramonterà mai, è il principio del ritorno alla media: siamo abbastanza sicuri che i rendimenti delle asset class, nel lungo periodo, saranno più o meno quelli che ti ho mostrato sopra.

Quindi, un buon portafoglio diversificato potrà ben raggiungere quel rendimento nel lungo periodo.

Investire con un orizzonte di lungo periodo ti permette di abbassare la probabilità di perdere perché, come disse il celebre padre del value investing, Ben Graham:

“Nel breve periodo, il mercato è una macchina che vota, ma a lungo termine è una macchina che pesa.”

Tradotto, il mercato è un casinò nel breve termine, ma una macchina di ricchezza nel lungo termine.

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In questa simulazione, ti mostro i rendimenti di un ipotetico investimento sull’indice azionario americano, in diversi orizzonti temporali.

Se investi con una prospettiva giornaliera, hai praticamente il 50% di possibilità di guadagnare e il 50% di possibilità di perdere: una specie di lancio della monetine, niente più che una scommessa.

Con una prospettiva annuale, la tua probabilità di guadagno sale ben oltre il 70%, fino a superare il 90% se adotti una prospettiva ultra decennale.

Le tue possibilità di guadagno, stando ai dati storici, diventano del 100%, invece, se adotti una prospettiva ventennale: praticamente, avresti la CERTEZZA di ottenere un certo rendimento, con una prospettiva di lungo periodo.

Come detto, non siamo certi che il futuro si comporti come il passato, ma abbiamo buone probabilità che ciò avvenga, grazie al ritorno alla media, rimanendo sufficientemente diversificati.

Conclusioni

Ora, arrivati a questo punto, abbiamo capito che si, possiamo diventare ricchi senza fare nulla, semplicemente investendo i nostri soldi sulle borse e aspettando che il nostro risparmio si tramuti in un capitale davvero grande.

Un percorso semplice, in cui non ci sarà niente di speciale o di trascendentale: le regole da seguire sono queste, nessun segreto.

Il problema è applicare queste regole, con costanza e dedizione.

Non siamo qui a mostrarti la strada per la ricchezza veloce, ne per farti diventare milionario a 30 anni con qualche strumento che non conosce nessuno: se vuoi diventare ricco velocemente, devi solo ammazzarti di lavoro, oppure inventare la nuova Apple.

Gli investimenti servono per altro. E chi ti dice il contrario, sta solo cercando di truffarti.

Siamo qui per farti capire la potenzialità dei mercati finanziari per far crescere esponenzialmente il tuo risparmio, riuscendo a capire come gestire al meglio questo strumento straordinario rappresentato dai mercati.

Che è quello che, per chi inizia da zero o per chi comunque non ha basi, provo a fare dentro il corso FinStart.

Devi capire bene quale sia il miglior portafoglio e progetto di investimento che si adatta a te, perchè siamo persone diverse, con obiettivi diversi e propensioni al rischio diverse, per riuscire a raggiungere nel migliore dei modi possibili la tua ricchezza.

Devi imparare a gestire il rischio e a costruire bene il tuo portafoglio, che sarà il tuo strumento per raggiungere la tua ricchezza: io, dal canto mio, provo ad insegnarti tutto questo dentro FinStart, che sarà la tua guida per costruire ricchezza e benessere.

Non solo per farti investire da solo, come tante persone che ho formato hanno fatto, ma anche se vorrai affidarti ad un consulente: essere preparato finanziariamente ti permette di non finire nelle grinfie di quelle sanguisughe bancarie che hanno il solo scopo, in palese conflitto di interesse, di spillarti soldi su soldi di commissione.

Senza mai costruire investimenti redditizi per te.

La strada per il benessere finanziario è stata già tracciata. Sta a noi decidere di seguirla.

A presto!

Antonio Mautone
a.mautone@investimentocustodito.com

Antonio, Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie Internazionali presso l’Università degli Studi di Napoli – Parthenope, specializzato in “Mercati e strumenti finanziari” con approfondite conoscenze in Scenari Macroeconomici, Politica Economica Internazionale, Management Internazionale e Diritto Internazionale, studia e analizza contesti macroeconomici e dei mercati finanziari per modellare in modo efficiente le strategie di Asset Allocation e scelte di Portafoglio. E' analista e editor di Investimento Custodito.



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