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Come investire e comprare ETF: le domande frequenti

In questo articolo, proviamo a fare un qualcosa che voi tutti, spesso, avete voluto che noi facessimo: un post dove racchiudere tutte le domande più frequenti e più gettonate sul mondo degli ETF e su tutto ciò che riguarda il processo di acquisto/investimento tramite questi strumenti: iniziamo allora!

 

1. Dove Posso acquistare ETF?

Gli Exchange Traded Fund (ETF) sono acquistabili su qualsiasi Borsa del mondo. Sono negoziati e «tradati» come un qualsiasi titolo azionario o obbligazionario e sono liberamente acquistabili, nel normale orario di apertura delle borse, da un qualsiasi broker online, o anche tramite la vostra banca di fiducia.

 

2. Come posso acquistare ETF?

E’ necessario aprire un conto su un qualsiasi broker online, oppure il deposito titoli sulla vostra banca di fiducia. Molte banche online moderne (così come i broker) permettono di acquistare ETF anche direttamente la loro app, usando lo Smartphone, in modo semplice e veloce. Per acquistare un particolare ETF avrete bisogno di sapere il suo nome, il relativo ISIN o il ticker

 

3. Cosa indica il nome degli ETF?

Il nome degli ETF è composto da quattro blocchi principali:

  • emittente
  • indice di riferimento
  • informazione sulla regolamentazione
  • altri dettagli (Accumulazione o Distribuzione, Hedgiato o non hedgiato, ecc.)

 

 

 

4. Quando acquisto ETF sono vincolato? Come posso vendere?

Assolutamente nessun vincolo. Seppur stiamo acquistando uno strumento finanziario, non esistono vincoli temporali e potete detenerli fino a quando vorrete. Non vi è alcun periodo minimo di detenzione e lo strumento è liberamente vendibile dalla vostra piattaforma in qualsiasi istante: il fatto che esista un mercato liquido degli ETF vi garantisce poi la possibilità di liquidare in ogni momento il vostro investimento.

 

5. Quanto costano gli ETF?

I costi di detenzione e investimento in ETF sono principalmente due: il costo di negoziazione e il costo di gestione annuo dell’ETF. Il primo varia molto in funzione del broker: in Italia, le commissioni standard per singola negoziazione sono solitamente una percentuale del volume pari a circa lo 0,18% – 0,19% con una commissione minima di 2-3 euro e una massima a 18-20 euro. Il costo annuo di gestione varia dallo 0,05% fino massimo allo 0,4%.

 

6. E’ vero che rendono di più?

Si e no. Gli ETF replicano l’andamento di un indice finanziario e, pertanto, il loro rendimento dipenderà dal rendimento dell’indice. Rendono più dei classici fondi a gestione attiva perchè costano meno e molte ricerche in materia (es. Morningstar) hanno provato come i fondi attivi non riescano a «coprire » questi maggiori costi con maggiori rendimenti

 

7. Posso perdere i miei soldi investiti?

Negli ETF, non esiste rischio di controparte, ovverosia il rischio che il risparmiatore perda i suoi soldi perchè l’emittente fallisce, in quanto il patrimonio investito in un ETF è tecnicamente «separato» da quello dell’emittente. Chi investe in ETF va incontro solo al rischio di mercato, ma mai al rischio di perdere tutto quello che ha investito.

 

E tu hai altri dubbi sul mondo degli ETF?

Gabriele Galletta
Gabriele Galletta
investimentocustodito@gmail.com

Risk Manager e Analista Finanziario. Co-fondatore di Investimento Custodito, vi tiene aggiornati con le sue analisi delle borse.



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