Il portafoglio All Weather, anche noto come portafoglio «per tutte le stagioni» della tua vita, è la strategia di investimento a cui ci ispiriamo per gran parte delle nostre allocazioni di capitale, viste le sue straordinarie caratteristiche dimostrate nel tempo. Ma quanto sta rendendo ad oggi questa strategia?
Mediamente, se le tue performance positive erano dovute alla bravura, esse tenderanno a ripetersi con una certa frequenza. Viceversa, se erano dovute solo al caso, difficilmente in futuro si ripeteranno. Allo stesso modo funziona in finanza: se i tuoi investimenti sono andati bene in un anno, probabilmente riuscirai a ripeterti gli anni successivi, se eri veramente bravo. Altrimenti, eri solo stato fortunato.
I mercati finanziari e «l'arte» di far rendere i propri soldi investendoli in modo efficiente sono caratterizzati da una serie di elementi e fattori contro-intuitivi che spesso stanno alla base delle scarse performance di chi investe.
Una di queste è che investire con rendimenti positivi sia molto difficile e complicato e solo chi ha grandi "cognitive skills" riesce a farlo in modo profittevole.
Con questo articolo proviamo invece a vedere che chi ha maggiori competenze economiche e finanziarie, spesso, fa peggio sulle borse.
L’arte della maieutica è a fondamento della visione filosofica di Socrate e si basa sui seguenti paradigmi:
Queste affermazioni hanno cambiato il metodo di fare ricerca filosofica e hanno travalicato le dimensioni dello spazio e del tempo giungendo a noi con un’immutata freschezza concettuale. A partire soprattutto dal principio socratico del οιδα ουκ ειδως, quando definiamo le nostre strategie di investimento e quando decidiamo quale seguire, lo facciamo secondo analisi e studi di back-testing che possano dirci che quella è veramente la strategia migliore. Senza pregiudizi e partendo sempre dal presupposto che sappiamo di non sapere.
Il mondo della finanza, a fine anni Novanta, è stato sconvolto da una serie di teorie che si contrapponevano al modo classico di costruire portafogli di investimento, «mescolando» solo azioni e obbligazioni sulla base della teoria di Markowitz e dell’investitore pienamente razionale.
Sicuramente anche tu hai potuto notare come i tuoi investimenti sono sempre stati gestiti dalle banche a cui ti sei affidato secondo questa logica, non trovando mai soddisfazione o riuscendo poche volte a raggiungere i tuoi obiettivi. Cose a cui sei abituato: ciononostante, hanno continuato a gestire i tuoi investimenti con lo stesso approccio di sempre, 60% azioni e 40% obbligazioni, oppure l’inverso, se eri «più avverso la rischio».
In quegli anni si cominciò a capire che il mito dell’investitore razionale era fasullo, che le persone reagiscono alle perdite in modo molto diverso che ai guadagni (Loss avversion), che miscelare solo azioni e bond era limitante e che l'investitore predilige approcciarsi ad un investimento «più dolce» e stabile nel tempo.