17 Set Valuta il portafoglio con questi 5 indicatori gratis
Valuta il portafoglio costantemente
Hai costruito i tuoi investimenti diversificati per accrescere il tuo capitale? Ottimo, stai pensando al tuo futuro, è già un passo avanti. Purtroppo però, non basta…
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Innanzitutto bisogna capire in che termini sono diversificati. Se in banca ti hanno fatto comprare 30 fondi diversi, quando poi investono tutti sugli stessi titoli, non hai diversificato proprio niente! Fai molta attenzione!
Inoltre devi conoscere diversi aspetti riguardo il tuo portafoglio. Non puoi fidarti ciecamente di ciò che dice il consulente, altrimenti avrà sempre lui il coltello dalla parte del manico, e tu sarai solo una preda da “spellare”.
Per prima cosa ti faccio notare subito un punto fondamentale:
Non basta, osservare un guadagno suoi tuoi investimenti per dire “wow, stanno andando bene!”
Moltissimi italiani, infatti, non avendo strumenti per valutare costantemente i propri investimenti, si fermano alla superficie. Noi invece, da investitori evoluti vogliamo andare oltre con questi strumenti…

Quanti rendimenti perdi?
Se stai investendo sui mercati da diverso tempo, magari stai guadagnando sì. Magari sei anche euforico per il guadagno ottenuto, sul quale ti sembra di aver vinto una scommessa.
Ma proprio qui sta il problema: i mercati non sono una scommessa; o meglio, non investirci per farli diventare tale.
Inoltre, ok hai guadagnato, ma se ti dicessi che avresti potuto guadagnare molto di più assumendoti lo stesso rischio?
Non pensare di accontentarti perchè poi quando i mercati scenderanno, e fidati, succederà per la ciclicità insita nella loro natura, i rendimenti persi non te li restituirà nessuno.
E lì allora ti accorgerai quanto fosse importante guadagnare adeguatamente nel momento di rialzo delle quotazioni.
Ad esempio, questo fondo Mediolanum ha si guadagnato qualcosa, ma il suo parametro di confronto ha guadagnato molto di più.
Se non fai le giuste valutazioni, rischi infatti di rimanere dentro investimenti che ti daranno sempre meno rendimento.

#1 Valutazione del Benchmark
Il Benchmark è un parametro di confronto che ti serve per capire come sono andati gli investimenti simili ai tuoi.
È inutile dire che un fondo azionario ha reso di più di un fondo obbligazionario.
Sono due asset class differenti con funzioni totalmente diverse.
L’azionario è deputato alla crescita del capitale, l’obbligazionario alla sua protezione.
Allora sarebbe come dire che una Maserati va più lenta della velocità della luce.
Capisci che non ha il minimo senso un paragone del genere?
Di conseguenza nemmeno dire che un portafoglio abbia performato di più rispetto ad un altro ha senso, perchè dipende da come sono stati costruiti. Da quali asset class hanno all’interno e perchè. Quali obiettivi devono raggiungere i portafogli e con quale grado di volatilità.
Le valutazioni vanno sempre fatte a parità di rischio.
Ad esempio, se hai un 100% azionario, il tuo benchmark può essere MSCI World. Se hai un portafoglio bilanciato, puoi fare riferimento alla specifica categoria Morningstar e così via.

#2 Rendimento del Benchmark
La prima, banale, valutazione che devi fare è confrontare il rendimento del tuo Benchmark con quello del tuo portafoglio.
Ad esempio, se hai un portafoglio 100% azionario, negli ultimi 5y avresti dovuto fare almeno l’82% di rendimento
Questo perchè un semplice ETF sull’indice MSCI World (es. SWDA) avrebbe dato questo rendimento.
Se hai guadagnato meno, come è probabile, il tuo portafoglio azionario è inefficiente.
Smettila di scaricare la colpa al consulente bancario perchè tu non ne sai nulla e ti sei fidato di lui.
Se non ti interessi dei tuoi risparmi la colpa è solo tua.
Se hai un portafoglio bilanciato, invece, per calcolare il rendimento del benchmark devi fare qualche calcolo in più: vediamo come…

Valutazione dei portafogli bilanciati
Per il rendimento dei portafogli bilanciati puoi partire considerando la quota azionaria del tuo portafoglio: ad esempio, se investi 50% in azioni, quella parte del portafoglio deve aver reso il 12% annuo per 5 anni.
Ipotizzando di investire l’altra parte del portafoglio in bonds, devi trovare il ritorno dell’indice corrispondente.
Ad esempio, MSCI Eurozone Gov Bonds ha reso il -2,1% annuo negli ultimi 5 anni.
Portafoglio Bilanciato Benchmark 50% Equity – 50% Bonds
50% X 12% + 50% X (-) 2,01% = 5%

Valutazione della tua Asset Allocation
Sulla base di questo dato, puoi sapere, ad esempio, che un semplicissimo portafoglio bilanciato 50-50 doveva rendere circa il 5% annuo: hai fatto meglio o peggio?
Ad esempio, il nostro modello Al Weather, con più o meno quella % di azioni, ha reso il 9,5% annuo.
Molto di più!
Questo significa che, rispetto ad un portafoglio bilanciato, si è comportato assolutamente meglio.
Ma come ha fatto?
Grazie alla presenza di altre asset class che hanno bilanciato il portafoglio sotto altri punti di vista e hanno permesso di potenziare il rapporto rischio/rendimento.
A parità di rischio, il modello All Weather ha guadagnato più dell’azionario: e questo ci introduce al terzo indicatore.

#3 Indice di Sharpe
L’indice di Sharpe valuta il rendimento corretto per il rischio: in sostanza, permette di “ordinare” portafogli anche con diversa % di azioni.
Con uno Sharpe maggiore a parità di rischio di un altro portafoglio, hai guadagnato di più.
Ma può anche voler dire che, a parità di rendimento, hai rischiato meno.
Così si valuta l’efficienza di un portafoglio. Solo così infatti possiamo fare un paragone sensato perchè andiamo a confrontare due misure coerenti fra loro.
Come detto, quindi, il portafoglio AW non solo è andato meglio di un bilanciato, ma è stato anche più efficiente di un’azionario globale.

#4 e #5 Sortino e Ulcer Ratio
L’Ulcer Ratio misura la capacità di un portafoglio di “riprendersi” da fasi difficili: l’obiettivo di una corretta diversificazione dovrebbe essere quello di abbassarlo!
L’Ulcer di un 100% azioni è molto elevato, mentre già diminuisce per un portafoglio bilanciato, passando da 20 a 13,1.
Con un portafoglio multi-asset l’Ulcer Ratio può ulteriormente migliorare arrivando a 4,5.
Sortino è invece un indice molto simile allo Sharpe, che però usa un’altra forma di rischio (Downside Risk al posto del Beta).
Questo perchè giustamente ciò che preoccupa maggiormente un investitore è la volatilità che si registra nei momenti negativi di mercato, e non quella che si manifesta nei rilazi delle quotazioni.

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In conclusione, pianificare il proprio portafoglio in funzione degli obiettivi che vogliamo raggiungere è di estrema importanza.
Solo così possiamo investire in modo sensato e coerente, consapevoli di quelli che sono i rischi e di ciò che ci aspetta nel percorso di investimento.
Proprio per questo però, diventa altrettanto importante capire come valutare il proprio portafoglio nel tempo.
Capire come si sta comportando risulta importante per eliminare eventuali sacche di inefficienza, più o meno visibili.
Se sei ancorato a fondi bancari o polizze di investimento costose, non ci dovrebbero essere tanti dubbi. Ma per renderti conto di quanti rendimenti ti stai perdendo, paragona la tua performance al benchmark di riferimento! Sono sicuro rimarrai sbalordito…e ahimè amareggiato…
Qual è la soluzione? Formarti e iniziare a investire finalmente in modo efficiente prendendo in prima persona le redini delle tue finanze e del tuo futuro!
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