Come evitare le tasse sulle plusvalenze in ETF se scappi all’estero

L’idea di base

 

E’ davvero possibile evitare di pagare la tassazione sulle plusvalenze trasferendosi all’estero in paradisi fiscali?

Le tasse sulle plusvalenze possono essere davvero molto elevate soprattutto dopo tanti anni di investimento e tanti rendimenti maturati.

E’ possibile adottare diversi metodi per ridurne l’impatto, a partire dall’utilizzo di un tasso di prelievo sostenibile, anzichè ritirare tutti i propri soldi, fino ad arrivare alla soluzione più avanzata del principio del debito perenne, con successiva applicazione dello Step Up ai fini della successione.

Ma c’è un’altra alternativa:
Puoi trasferirti all’estero in un Paese dove non sono dovute tasse sul Capital Gain, spostando la tua residenza fiscale.

Ma devi rispettare alcune condizioni molto rigide…

Trasferimento della residenza fiscale

 

Per trasferirsi fiscalmente in un altro paese non è sufficiente fare quello che fan tutti come:

  • Affittarsi una casa all’estero
  • Prendere un passaporto in paesi esteri (es. Dubai)
  • Aprire aziende fittizie

Per essere considerato cittadino italiano, ma non più residente fiscalmente in Italia devi seguire criteri specifici…

Requisiti del trasferimento

 

Devi invece soddisfare questi criteri:

  • Trasferimento effettivo con iscrizione all’AIRE (il registro degli Italiani residenti all’estero per periodi superiori a 12 mesi)
  • Dimora abituale (criterio dei 6 mesi + 1 giorno)
  • Spostamento del centro degli interessi economici e affettivi

L’ultimo punto, in particolare, è fondamentale, perchè non risulti trasferito se la tua famiglia ad esempio resta in Italia.

Molti ad esempio si trasferiscono 6 mesi l’anno per usufruire del vantaggio fiscale e non pagare le tasse.
Ma se la famiglia resta in Italia, non vi è trasferimento fiscale e quindi la fattispecie non permette la possibilità di evitare la tassazione sul Capital Gain.

Nel caso si eviti allora la dichiarazione con conseguente tassazione, si configura una vera e propria evasione e le sanzioni possono superare anche le imposte dovute.

Sanzioni per evasione

 

Ipotizziamo ad esempio di aver generato 500K di plusvalenze

Dovremmo quindi andare a pagare una tassa sul Capital Gain pari a 130.000 €, secondo la tassazione ordinaria del 26%.

Ma se evitassimo di pagare le imposte dovute potremmo incorrere in:

  • sanzione base- 90-180% dell’importo dovuto, per omesso o infedele versamento di imposte dirette (art. 1 D.Lgs. 471/1997)
  • interessi sul mancato versamento da calcolare in base ai tempi effettivi

Se l’omesso pagamento deriva da dichiarazione infedele e l’imposta evasa supera 100.000 € (come in questo caso), si entra addirittura nel penale (art. 4 D.Lgs. 74/2000).
Capisci allora che bisogna fare molta attenzione a soddisfare i requisiti richiesti.

Le plusvalenze latenti sono salve?

 

Se sei una persona fisica e non hai realizzato le plusvalenze quando eri in Italia, esse possono essere “salvate” se hai rispettato i requisiti e se si tratta di plusvalenze di ambito non “commerciale”.

Quindi non si tratta solo delle plusvalenze generate dal momento in cui si sposta la residenza fiscale, ma anche di quelle maturate nel periodo precedente.

Il problema però nasce spesso per gli imprenditori, i quali sono i più interessati a fare questo tipo di operazioni solitamente.
Nel loro caso, potrebbero essere assoggettati ad Exit Tax…

Exit Tax

 

In regime di impresa, può scattare l’Exit Tax sulle plusvalenze relativa all’impresa del privato.

Questo vale anche se non si vende nulla: il solo fatto di trasferirsi può generare l’imposta.

Ma non si applica ai beni privati dell’imprenditore.
Quindi se ETF o strumenti finanziari sono intestati all’azienda, si applica l’Exit Tax; se sono invece intestati alla persona fisica questa viene evitata.

Exit Tax anche se vai a Dubai?

 

L’exit Tax scatta comunque. È un meccanismo pensato proprio per impedire che le plusvalenze maturate in Italia “sfuggano” al fisco.

Se ti trasferisci in un paese a fiscalità privilegiata, puoi evitare le tasse sulle plusvalenze sulla tua impresa che maturerai dopo, ma non quelle che hai maturato fino a quel momento.

C’è in realtà una via d’uscita alla Exit Tax per gli imprenditori, se ci si trasferisce in paesi UE.
Ma il problema più grande per gli imprenditori, rimane in ogni caso la “confusione” tra patrimonio personale e aziendale.

Gabriele Galletta
info@investimentocustodito.com

CEO di Investimento custodito, Risk Manager, Analista Finanziario, massimo esperto in Italia della filosofia All Weather. Seguitissimo sui social e sulle sue piattaforme, ha aiutato migliaia di persone a riprendere in mano il controllo dei propri soldi grazie ai suoi corsi e ai suoi libri.