16 Mag 9 ETF che devi evitare in portafoglio per creare ricchezza
Evita questi 9 ETFs per creare ricchezza e raggiungere i tuoi obiettivi
Molti ETFs sono caratterizzati da rischi non compensati, rendimenti imprevedibili e storytelling allettante, ma privo di significatività economico-statistica. Dobbiamo evitare di commettere errori grossolani sui nostri portafogli, facendoci attrarre da strategie di marketing, mode del momento o errori di valutazione…
—
FOMO e narrazione possono ingannare.
E alcuni ETF sono costruiti proprio a tale scopo, perchè non hanno una vera utilità per nessuno di noi.
Non dovremmo averli in portafoglio per evitare di avere rendimenti casuali ed esposizioni non spiegate da alcun fattore di rischio.
Ogni qual volta abbiamo rendimenti imprevedibili senza rilevanza statistica, faremmo meglio a stare alla larga.
Vediamo insieme questi 9 ETF in cui non dovresti investire se vuoi far crescere il tuo capitale…

#1: Treasury 7-10 y.
Questo strumento cattura il ribasso dei tassi di interesse, proteggendoti potenzialmente in caso di recessione, ma allo stesso tempo è soggetto al rischio cambio.
Cosa comporta?
- Per la parità coperta dei tassi di interesse, l’attesa di rendimento di un Treasury nel medio-lungo periodo sarà la medesima di un Bond Governativo Europeo con la stessa duration e stesso rating creditizio
- Aumenti la volatilità del portafoglio esponendoti a un rischio cambio, che non apporta reali benefici, ma anzi, potrebbe ridurti l’apprezzamento in fase recessiva
Se desideri esporti al Dollaro, meglio farlo su brevi scadenze per proteggere i crash di mercato.

#2: High Dividend Stocks
Pagare alti dividendi non qualifica aziende migliori di altre.
Semmai il dividendo può essere una conseguenza della redditività dell’azienda, non la causa.
In questo caso sarebbe più opportuno riferirsi ad aziende di buona qualità, piuttosto che ad elevato dividendo. Non mettiamo il carro davanti ai buoi!
I dividendi sono un “falso” fattore di rischio, ma è stato proposto come tale, proprio per attirare l’interesse degli investitori meno formati e informati che lo vedono, erroneamente, come un utile aggiuntivo.
L’interesse per i dividendi tra gli investitori è evidente, eppure la ricerca accademica ha dimostrato come esso non sia assolutamente classificabile come fattore di rischio.
Anzi, in alcuni casi, aziende poco redditizie, tendono a distribuire utili più elevati per attirare gli investitori, ma ciò significa anche che non ritengono conveniente reinvestire quell’utile in azienda.

#3: Equal Weight ETF
Spesso si sente dire che l’indice MSCI World o gli altri indici Market Cap Weighted siano troppo esposti agli USA, ponendolo come un problema di fondo.
In realtà l’utilizzo di indici Market Cap Weighted ci assicura di avere sempre in portafoglio i vincenti di domani con il peso che meritano.
Se nel tempo dovesse emergere qualche altro Paese, semplicemente esso andrebbe progressivamente a pesare maggiormente all’interno dell’indice, riducendo di fatto la percentuale degli USA nel paniere.
Indici Equal Weight dovrebbero essere limitati il più possibile nel lungo periodo, proprio per questo motivo.
Inoltre hanno un’esposizione elevata al fattore Size che non è efficiente. La ricerca ha mostrato come la sua consistenza statistica sia debole.
Nel breve periodo invece, possono essere interessanti per limitare l’impatto di mercati cari.

#4: Semiconductors ETF
Il boom dell’Intelligenza Artificiale ha fatto esplodere al rialzo i prezzi delle aziende impegnate nel business dei semiconduttori, utilizzati per lo sviluppo delle schede grafiche fondamentali nel campo AI.
In particolare gli utili e le prospettive di Nvidia, tra le componenti più pesanti all’interno dell’indice, hanno fatto registrare performance stellari in poco tempo a questo ETF.
Qual è il problema?
- Assenza di premio per il rischio. Non abbiamo una diversificazione settoriale che ci possa dare rilevanza e consistenza statistica, ma un’esposizione a un tema specifico che, per quanto sia legato a un settore in espansione, rimane una forte scommessa
- Prezzi molto elevati: le quotazioni attuali riflettono non solo gli utili registrati, ma anche le prospettive rosee per il futuro. Un ulteriore apprezzamento si avrebbe solamente in caso in cui queste prospettive venissero aggiornate al rialzo
In sostanza stai acquistando azioni a prezzi molto elevati, con rischi di Drawdown molto importanti e senza un reale premio.

#5: Gov Bonds +15y
L’esposizione a Long Term Bonds è fondamentale per proteggere i rischi di recessione e depressione.
In un momento di scarso rendimento sulle borse, che può durare anche anni, i Bonds a lunga duration ti garantiscono un premio fisso, apportando decorrelazione.
Inoltre tendono ad apprezzarsi perchè:
- interviene il fenomeno del Flight to Quality, spingendo gli investitori verso titoli risk free
- l’abbassamento dei tassi di interesse spinge al rialzo le quotazioni in funzione della relazione fondamentale prezzo-yield to maturity
Ma non devi esagerare con la scadenza perchè:
- La sensibilità ai tassi diventa molto elevata per un asset che deve garantire protezione, e non si conforma alla grande maggioranza degli investitori
- Generi inefficienza a causa dei rendimenti marginali decrescenti. Più allunghi la scadenza più si riduce il rendimento offerto per unità di rischio

#6: Commodities
Le Commodities sono un asset class improduttiva senza alcun flusso di cassa.
Non c’è alcun premio per il rischio intrinseco, e i tuoi rendimenti attesi diventano più aleatori.
Inoltre aumenti la volatilità e il potenziale Drawdown del portafoglio, esponendoti tra l’altro ai lunghi cicli delle materie prime.
In alcuni portafogli però possono essere interessanti, soprattutto se si ha una quota di Equity elevata, perchè la loro protezione dalle fiammate inflazionistiche è unica.

#7: Euro Stoxx 50
Veniamo di nuovo al concetto espresso prima in merito agli indici Equal Weighted e alla spiegazione della performance sui mercati.
I rendimenti sono dati dall’esposizione a fattori di rischio, non dall’esposizione geografica.
Investire in Europa, dunque, diventa una scommessa su una determinata zona del mondo, nell’attesa che sovraperformi le altre. Vi è assenza di premio intrinseco e di diversificazione azionaria reale.
Se invece l’ottica di inserimento è quella della riduzione delle valutazioni elevate degli USA, faresti meglio a considerare una diversificazione fattoriale con azioni meno care come il Value.
Di fatto, le valutazioni europee sono meno elevate perchè le aziende europee sono maggiormente esposte al fattore Value.
Ecco che sono sempre i fattori di rischio a guidare e spiegare le performance, non i Paesi.
Rivedi la tua prospettiva in merito e approfondisci i fattori di rischio…

#8: China Large Cap
L’inserimento dei Paesi Emergenti può essere valutato per diversi motivi.
Ma l’esposizione a un Paese specifico, per giunta emergente, diventa un pericolo notevole per il tuo portafoglio, che si tratti della China, dell’India, o di qualsiasi altro mercato.
Abbiamo ripetuto più volte come non vi sia correlazione tra crescita economica e performance sul mercato azionario.
Il maggior rendimento degli Emerging Markets può derivare, seppur in un lungo periodo, dalla loro Skewness negativa più elevata. L’origine di un E(r) maggiore va ricercata quindi nell’asimmetria dei rendimenti.
Ma questo può valere solo per i mercati emergenti nel complesso, non per un singolo Paese.

#9: Europe Defence
Si parla molto in questo periodo degli investimenti nel settore della difesa, ma, di nuovo, saresti esposto ad un rischio specifico, in questo caso dettato dalla FOMO, dalla paura di perdersi un treno in corsa.
Le mode possono condurti a fare errori davvero pesanti sul tuo portafoglio, come è stato con le energie rinnovabili nel 2021.
Alte aspettative che non vengono rispettate, poi, portano a far crollare i prezzi, e finisci solo per perdere denaro, senza avere una precisa strategia e un’attesa di volatilità, Drawdown e rendimento delineata.
Se investi correttamente con il giusto approccio, invece, sai esattamente quale sarà il rischio ed il rendimento del tuo portafoglio, valutando Worst e Best Case Scenario.

—
In conclusione, come hai visto, esistono tantissimi ETF inefficienti che non dovresti assolutamente avere..
ETF non è sinonimo di efficienza.
Bisogna innanzitutto sapere quali assets class si sposano bene con i propri obiettivi ed investire solo in ciò che ha un premio per il rischio prevedibile.
Ogni qual volta ti esponi a rischi specifici, guidato dalle mode, dallo storytelling o dalle previsioni, stai facendo una scommessa rendendo inefficiente il tuo portafoglio finanziario.
Ricorda che sono i fattori di rischio a guidare le performance sui mercati, mentre invece, i rischi specifici non sono premiati.
Se vuoi veramente investire per raggiungere i tuoi obiettivi, devi evitare questi, come tanti altri ETF, e concentrarti solo su quelli davvero utili ed efficienti.
Ma solo dopo aver pianificato per bene il tuo progetto di investimento. La scelta dell’ETF è solo l’ultimo tassello di una complessa pianificazione finanziaria.
Per aiutarti a navigare nel mondo degli investimenti in modo efficiente e consapevole, abbiamo creato percorsi di educazione finanziaria di assoluta qualità. Ti faremo diventare un investitore totalmente autonomo!
Inizia da Kickoff Investing, il nostro corso introduttivo sui mercati finanziari e gli investimenti
Kickoff Investing è pensato proprio per te, per un primo approccio con l’affascinante mondo degli investimenti finanziari.
Investire è per tutti, e tutti possiamo e dobbiamo imparare a farlo in modo efficiente per il nostro bene.
Ti aspettiamo nel corso Kickoff Investing, non vediamo l’ora che anche tu inizi a prendere le redini delle tue finanze.
A presto!