21 Ott Segui il metodo CAPE-TC-RMN per investire oggi ai massimi
Metodo CAPE-TC-RMN per investire oggi ai massimi
Davvero le azioni americane possono rendere solamente il 2%?
La risposta è si, per un semplice calcolo matematico dato dall’inverso del CAPE Shiller…
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Ad oggi, il CAPE dell’S&P500 supera i 38x.
L’inverso ci restituisce i rendimenti attesi, esprimendo un rendimento potenziale a parità di utili costanti nel tempo.
- E(r) a 10 anni = 1/CAPE = 1/38 = 2,6%
Il tuo investimento in azioni potrebbe rendere quindi meno di un BTP!
Ecco perchè devi seguire questo metodo oggi se non vuoi trovarti brutte sorprese domani…

Con questi rendimenti potresti non raggiungere i tuoi obiettivi
Se non rispetti queste 3 condizioni, i tuoi rendimenti saranno molto bassi e non ti permetteranno di raggiungere i tuoi obiettivi:
- Se compri solo azioni troppo care
- Se non diversifichi adeguatamente il portafoglio
- Se hai un orizzonte temporale non idoneo
In particolare vedremo come il tuo TC sarà centrale nella definizione dell’asset allocation per ridurre il più possibile il rischio di ottenere bassi rendimenti.
Vediamo come utilizzare il metodo CAPE-TC-RMN per investire anche oggi senza però fare l’errore di aspettare…

Attento: non devi però mai fare market timing
L’errore che potresti fare in questo frangente è quello di pensare che, con mercati ai massimi, tu debba “rimanere fuori”.
Ma non è la strada corretta per investire!
Il CAPE è un buon modo per stimare i tuoi rendimenti, ma un pessimo metodo per fare timing.
Non puoi sapere come si evolverà il mercato azionario nel breve periodo, e potrebbe rimanere irrazionale a prezzi molto elevati anche per un lungo periodo di tempo.
E’ essenziale prendersi tutti i rendimenti elevati quando i mercati salgono, altrimenti non costruirai mai valore nel tempo.
Ma come detto, non possiamo nemmeno investire ad occhi chiusi.
Allora utilizziamo il metodo CAPE-TC-RMN senza Market Timing, ma evitando al contempo di investire ignorando i prezzi.

Passo #1: Analizza i mercati
Parti dal fare un’analisi di valutazione generale dei mercati, analizzando diversi modelli e multipli di mercato.
Abbiamo detto che CAPE Shiller a livelli molto elevati possono essere un problema nel breve periodo.
L’utilizzo di portafogli multi-asset e di azioni meno care può risultare utile a correggerlo, riducendo il rischio di rendimenti bassi.
Sfatiamo, però un mito, che il nostro metodo di investimento affronta bene: investire in mercati “undervalued” non è preferibile.

Investire in mercati ai massimi è preferibile
Paradossalmente, ciò accade per alcuni motivi importanti:
- In primis, i mercati crescono a multipli elevati (ottimismo e effetto Momentum)
- Iniziare in un periodo a forte pessimismo può essere controproducente emotivamente, e le tue azioni potrebbero calare seguendo l’effetto Momentum in discesa
- Con valutazioni basse, potresti osservare un rischio percepito maggiore perchè entri in contesti più rischiosi
Ricorda che il rischio maggiore è sempre legato al non raggiungere il tuo RMN (rendimento minimo necessario) e ciò può accadere anche in mercati undervalued…

La chiave? Questo grafico
I mercati salgono a multipli elevati (con ottimismo) e scendono a multipli bassi (con pessimismo).
Quindi, mai restare fuori da un mercato rialzista o entrare solo in un mercato ribassista, anche se vi è una relazione inversa tra prezzi e rendimenti, come suggerisce anche lo scanner plot qui sotto.
Devi essere sempre esposto ai mercati per non rischiare di perderti i momenti positivi.
Nel lungo periodo anche se entri a valutazioni elevate, l’impatto sui rendimenti è residuale. Il tuo E(r) deriverà dall’Equity Risk Premium, dal rendimento storico e dall’esposizione a fattori di rischio.
Se invece hai un orizzonte a breve devi fare alcune valutazioni importanti per investire correttamente, ma iniziando fin da subito a macinare rendimenti, senza attendere.

Passo #2: Calcola il Time Decay
Il TC misura il rapporto tra il tuo orizzonte temporale e l’orizzonte ideale per investire (30-50y).
Ti dice in sostanza quanto le valutazioni attuali impattano sui tuoi rendimenti attesi:
- <0,3 – TC Ridotto – Le valutazioni attuali sono molto impattanti
- 0,5-0,7 – TC Medio – Le valutazioni attuali sono impattanti, ma non moltissimo
- >0,8 – TC Lungo – Le valutazioni attuali potrebbero essere tralasciate

Passo #3: Calcola il tuo RMN
E’ il rendimento di cui necessiti per raggiungere i tuoi obiettivi.
Definisci il capitale da raggiungere e sulla base di questo, combinandolo con il tuo capitale iniziale e i versamenti periodici stimati, calcola il tuo Rendimento Minimo Necessario.
Ora, hai gli elementi essenziali per costruire il tuo portafoglio.
Sulla base del tuo orizzonte temporale denotato dal TC e in funzione del tuo RMN, valuti di costruire un portafoglio che riduca o meno l’impatto delle valutazioni elevate sui tuoi rendimenti attesi.
Diversificazione multi-asset ed utilizzo di azioni meno care sono sicuramente punti fondamentali da prendere in considerazione.
Vediamo degli esempi…

Ipotesi #1: TC basso, CAPE Alto
Hai un TC basso, le valutazioni impattano molto.
Devi investire in azioni meno care come Emerging Markets, Equal Weight, Healthcare, Value o Small Cap Value.
Alternativamente, puoi diversificare il portafoglio con approccio All Weather, non sapendo quale scenario economico prevarrà nei prossimi 10 anni.
Per te, il rischio maggiore sarà osservare E(r)<RMN, e in questo modo vai a ridurlo, gestendolo al meglio.

Ipotesi #2: TC Alto, CAPE Alto
Puoi trascurare le valutazioni elevate, investendo anche in azioni molto care.
Va comunque prestata attenzione al tuo Serenity Ratio che cala esponendoti a percorsi meno stabili, più frastagliati.
La soluzione definitiva in questo caso è un approccio AW + Azioni care nella componente azionaria
Viene così mitigato l’impatto delle valutazioni e migliorata la serenità del percorso, ma senza che ciò condizioni la propria strategia sulla parte di Equity.
