Strategia gratis per gestire lo stipendio e non rimanere povero

Come gestire lo stipendio se..

 

Vuoi crearti la tua seconda entrata futura? Benissimo, sei già un passo avanti a molte persone che non hanno ancora compreso il problema relativo alle pensioni.

Chi non pensa alla propria pensione, perchè è disinteressato o perchè crede che potrà vivere bene come i suoi genitori, commette un errore gravissimo!

Lo sbilanciamento tra popolazione forza lavoro e pensionati sarà davvero importante fra qualche decennio.

E se ti affidi solo all’INPS con tutti i problemi che dovrà affrontare, senza occuparti in prima persona della tua pensione, rischi di diventare povero o di ridurre drasticamente il tuo tenore di vita!

Ma vediamo i tre passaggi per gestire il proprio stipendio in quest’ottica…

I 3 passaggi chiave

 

1. Paga prima te stesso

2. Gestisci il Fondo Emergenze

3. Definisci bene le tue spese

Come fare dunque?

Paga prima te stesso

 

Appena prendi il tuo stipendio, devi subito destinare una parte a pagare te stesso, ergo:

Il 30% dello stipendio circa dovrebbe essere destinato al tuo piano di investimento.
E’ importante che questo passaggio venga fatto prima di tutto il resto, perchè altrimenti se investiamo solo ciò che ci rimane rischiamo di spendere tutte le nostre entrate, senza riuscire a destinare nulla al nostro obiettivo futuro.

La prospettiva si ribalta rispetto a quella cui sei sempre stato abituato:
“Spendi solo ciò che rimane dopo aver investito”.
Così sarai costretto a risparmiare.

Chiaro che molte spese sono necessarie e questo principio è applicabile soltanto con uno stipendio che consenta di risparmiare una certa quota mensile. Se non arrivi al 30% può andare bene lo stesso, ma se l’accumulo si riduce troppo o addirittura non riesci a risparmiare, devi assolutamente cercare di aumentare il tuo reddito!

I mercati accrescono il capitale, ma se non c’è una base di partenza non fanno miracoli!
Dunque formati e acquisisci skills per essere più competitivo sul mercato del lavoro.
Il 10% dello stipendio, infatti dovrebbe essere destinato proprio alla propria continua formazione per migliorarsi continuamente e crescere non solo come lavoratori, ma anche come persone.

Senza investimenti e senza formazione non puoi pensare di avere un futuro migliore domani!

Vuoi avere una pensione povera?

 

Ormai lo sappiamo tutti: l’assegno con cui andrai in pensione rischia di essere veramente molto basso.

Non soltanto l’INPS ci manderà in pensione tardissimo, ma lo farà con uno stipendio da fame…

Se non agisci ora, destinando subito una buona parte delle tue risorse al tuo futuro, questo è il triste destino che ti aspetta.

Con questo risparmio, puoi ambire ad una integrazione reddituale futura: vediamo come..

Quanto capitale investi?

 

Con accumuli pari al 30% del tuo stipendio, puoi ambire a costruire un rilevante capitale per i tuoi 55 anni circa.

Il capitale che puoi costruire ovviamente dipende anche dal tuo punto di partenza e dai tuoi anni.

Se il tuo capitale non è rilevante e se non sei più un ragazzino, non importa.
Certo, prima inizi e, ovviamente, meglio sarà.
Ma sempre meglio iniziare a 40 anni che a 50 o 60!

Alla fine del post, vediamo che progetto di investimento costruire…

…ma prima, capiamo quale secondo reddito possiamo generare con questo capitale?

Tasso di prelievo e rendita creata

 

Per capire che secondo reddito puoi generare in futuro, devi:

  • Definire il tasso di prelievo sostenibile
  • Definire il portafoglio idoneo a gestire il tuo progetto di creazione della rendita

Come puoi osservare nella simulazione qui sotto, con un tasso di prelievo del 4% possiamo arrivare, sul capitale ipotizzato, ad un reddito integrativo di 3K al mese.

Definite, quindi, le risorse da destinare agli investimenti e al tuo futuro, puoi destinare le risorse rimanenti al resto delle spese…

Gestisci le emergenze

 

È necessario mettere subito da parte una quota destinata alle tue emergenze, pari a:

  • L’1% dello stipendio se hai un lavoro stabile e poco rischioso
  • Il 2,5% dello stipendio se hai un lavoro meno stabile e/o più rischioso e altalenante

Alla fine del post, quando ti parlerò del piano di investimento, ti mostrerò un trucchetto per gestire il tuo fondo emergenze dentro il tuo piano per la rendita integrativa…

Spese, relax e viaggi…

 

Una volta che hai pagato prima te stesso e definito anche il piano emergenze, sai esattamente quante spese puoi permetterti nel corso del mese.

22,5%: Affitto o Mutuo
Se sei in coppia, paghi meno o puoi permetterti qualcosa di più.

15%: Rata Auto
Eh ma sto alla larga dai debiti. Sono un bravo risparmiatore, non ci penso proprio a pagare interessi per una macchina!
Non sei più furbo degli altri, sei solo meno formato e più ancorato ai pregiudizi.
Per comprare un’auto, è quasi sempre efficiente utilizzare il debito, per non utilizzare il nostro capitale. Certo bisogna saperlo usare, indebitandosi a tassi più bassi del rendimento del nostro capitale.
So che sarai scettico, ma è possibile. Se non lo credi, formati e informati.

20%: Cibo e Relax / Svago
Idealmente, il 15% alle spese mensili, il 5% al fondo vacanze.

Costruire la tua pensione con gli ETFs

 

Come insegniamo nei nostri percorsi, puoi costruirti la tua pensione integrativa con gli ETFs, in modo efficiente.
Il fondo pensione non è la scelta corretta!

Anche qui, non ancorarti ai pregiudizi della società o dei tuoi conoscenti, ma cerca sempre di formarti ed informarti per poter ragionare in prima persona.

Vi sono diversi motivi per cui il fondo pensione viene battuto dagli ETFs per la creazione della propria rendita integrativa. I nostri clienti lo sanno bene.

Sicuramente però oltre agli aspetti economici vi è un vantaggio potentissimo: non essere legati alla data di pensionamento.

Se vuoi e il tuo capitale te lo permette, puoi andare in pensione prima dei 70 anni, non sei “limitato” alla data del pensionamento…e questo è importantissimo perchè niente e nessuno ripagherà il tuo tempo!

Definisci portafoglio e progetto

 

A questo punto, definito il tuo budget mensile e le risorse da destinare agli investimenti, puoi definire il tuo portafoglio sulla base del tasso di rendimento minimo necessario a raggiungere l’obiettivo.

Puoi fare questo conoscendo il ritorno atteso degli strumenti in portafoglio ed il massimo rischio che vorrai sopportare.

…come promesso, ti svelo un trucchetto per gestire il tuo fondo emergenza all’interno del tuo portafoglio di investimento.

Il fondo emergenza proprio per la sua caratteristica intrinseca di copertura delle emergenze non deve essere utilizzato di norma. Ma allora è inefficiente che rimanga sul conto corrente.
Fallo fruttare allora con un ETF monetario andando ad aggiungere componente cash al tuo portafoglio!

 

 

In conclusione, costruirsi una pensione integrativa è diventato ormai un dovere.

Ignorare questo problema sociale futuro, rischia di farti cadere in povertà, o comunque di non permetterti più il tenore di vita a cui sei abituato.

La soluzione è davanti agli occhi. Risiede nella tua formazione finanziaria!

Oggi essere educati finanziariamente è estremamente importante. Per costruirsi il proprio futuro, raggiungere i propri obiettivi e desideri, ma anche per crescere in ambito lavorativo e personale!

Infatti avere delle competenze finanziarie è sempre più richiesto anche nel mondo del lavoro.

In ogni caso, al di là di questi aspetti che apportano ulteriori vantaggi, il nocciolo della questione è che se non ti formi per investire in modo efficiente rischierai sempre di essere preda dei venditori di prodotti finanziari, senza un minimo di competenza per poter aver voce in capitolo nella gestione delle tue finanze.

Come capirai ciò può rivelarsi veramente dannoso per il tuo portafoglio, andando ad arricchire altri piuttosto che te stesso.

Allora se hai capito quanto sia importante investire per il futuro, inizia a formarti per gestire in maniera autonoma i tuoi soldi ed essere completamente slegato da conflitti di interessi.

Inizia a formarti dal nostro corso introduttivo sulla finanza e gli investimenti Kickoff Investing, e scopri cosa ti stai perdendo se sei ancora legato al vecchio modo di investire tramandato dai tuoi genitori.

Kickoff Investing è pensato proprio per te, per un primo approccio con l’affascinante mondo degli investimenti finanziari.

Ti è sempre interessato capire come investire, ma hai pensato fosse troppo complesso e si trattasse di una materia esclusivamente di competenza dei maghi di Wall Street?

Niente di più sbagliato, investire è per tutti, e tutti possiamo e dobbiamo imparare a farlo in modo efficiente per il nostro bene.

Ti aspettiamo nel corso Kickoff Investing, non vediamo l’ora che anche tu inizi a prendere le redini delle tue finanze.

A presto!

 

Gabriele Galletta
info@investimentocustodito.com

CEO di Investimento custodito, Risk Manager, Analista Finanziario, massimo esperto in Italia della filosofia All Weather. Seguitissimo sui social e sulle sue piattaforme, ha aiutato migliaia di persone a riprendere in mano il controllo dei propri soldi grazie ai suoi corsi e ai suoi libri.