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Due azioni del Nasdaq che potrebbero cambiare il mondo

Bullet Point

  • Chi sono AppHarvest e Summi Ther, che hanno visto performance stellari in borsa ieri?

  • Possono essere due azioni disruptive?

  • Quanto potrebbero valere in borsa?

 

1. Plants with a purpose…

AppHarvest Inc. è una società in fase di sviluppo che costruisce e gestisce serre ad alta tecnologia per la coltivazione di frutta e verdura negli Stati Uniti, improntate alla sostenibilità ambientale. Le sue azioni sono disponibili sul Nasdaq solo da poco tempo, da giugno 2020 scorso, dopo che l’azienda è stata resa pubblica attraverso una SPAC..

AppHarvest ha pubblicato i sui dati trimestrali e gli investitori hanno premiato il titolo (con un gain in borsa di quasi il 9%), nonostante la società registri ancora forti perdite, per i ricavi in forte crescita a 2,3 milioni di dollari vendendo 3,8 milioni di libbre di pomodori dal suo primo impianto in serra nel Kentucky.

Ma gli investitori sono ottimisti soprattutto per la forte domanda da parte di clienti importanti, come il gigante della drogheria Kroger e la catena di fast-food Wendy’s e prevede un maggiore interesse man mano che sviluppa strutture aggiuntive.

 

 

 

Dopo un periodo di forte volatilità, il titolo si è stabilizzato attorno a valori molto meno cari e coerenti con le sue valutazioni. Ad oggi, capitalizza circa un miliardo di dollari e potrebbe avere, a fine anno, un Price to Sales attorno ai 10x.

AeroFarms, una competitor di App Harvest, ancora non quotata ma che potrebbe seguire lo stesso percorso di quotazione a breve, è valutata anch’essa 1 mld circa, con ricavi però molto più bassi (22 MLN) nel 2020.

Ipotizzando che AppHarvest possa veder aumentare i suoi ricavi considerevolmente (l’azienda ha annunciato di aver completamente piantato la sua struttura di 60 acri a partire dalla prima settimana di maggio) e ipotizzando un P/S coerente attorno ai 10/12x – sulla base anche della valutazione che il mercato da di Aerofarms l’azienda potrebbe valere anche attorno ai 2 miliardi nel prossimo futuro. Ed essere un’azione molto interessante, anche come strumento di inflazione per investire in agricoltura sostenibile

 

2. Summit Ther in ascesa?

Summit Therapeutics, società attiva nel campo della bio-farmacia, nella giornata di ieri, ha fatto ancora meglio, con un gain del +22,6% dopo la pubblicazione dei dati trimestrali. Nonostante SMMT non abbia presentato un rapporto finanziario considerevole, gli investitori ultimamente stanno dando fiducia all’azienda per i numerosi progetti messi in campo, specie per la stadio avanzato di un suo antibiotico (ridinilazolo) che è ormai giunto alla fase 3 della sperimentazione.

 

 

 

 

Summit aveva registrato performance in borsa stellari, attorno al 900%, lo scorso anno, per poi tornare verso valori considerevolmente meno cari attorno ai 6 $ per azione. Il fatturato trimestrale è stato di soli $ 192.000, con perdite per $ 17,5 milioni: l’azienda brucia molta cassa, a causa dei progetti di studio messi in campo che, però, se portati a termine con successo, potrebbero regalare grosse soddisfazioni.

 

 

Come con la maggior parte delle aziende del settore, Summit potrebbe sperimentare enormi rialzi o subire grosse perdite a seconda di ciò che accade con i suoi farmaci in sperimentazione.

I ricavi annuali ammontano a meno di 1 milione di dollari e l’azienda al momento presenta un Price to Sales di oltre 500x, assurdamente alto e fuori mercato.

Ovviamente, il titolo è una scommessa: se i trial clinici dovessero andare bene e portare a farmaci largamente commerciabili, potremmo avere ottimi guadagni; altrimenti, l’azienda, con i livelli di cassa che brucia giornalmente, potrebbe anche fallire…

Gabriele Galletta
Gabriele Galletta
investimentocustodito@gmail.com

Risk Manager e Analista Finanziario. Co-fondatore di Investimento Custodito, vi tiene aggiornati con le sue analisi delle borse.