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Dovremmo investire in Bitcoin o Ethereum?

Ethereum e Bitcoin rimangono le criptovalue più conosciute e con una maggiore capitalizzazione al mondo e ancora sono quelle che attraggono maggiormente gli investitori: ma quale delle due cripto dovremmo mettere in portafoglio?

 

1. Le differenze tra $BTC e $ETH

Partiamo subito parlando della differenza tra Bitcoin ed Ethereum: mentre la prima è una vera e propria criptovaluta, la seconda è più che altro un ecosistema, una piattaforma blockchain in grado di eseguire “smart contract”, contratti digitali utili in svariati settori e che possiede una sua criptovaluta denominata Ether.
 
Da molte parti, per capire la differenza (e anche il diverso uso che se ne potrebbe fare in portafoglio) che sussiste tra Bitcoin e Ethereum, anche se impropria, si fa spesso il paragone con l’oro e il dollaro: uno, una riserva di valore limitata, l’altra la moneta più utilizzata nelle transazioni commerciali.
 
In effetti, anche se improprio, questo paragone ci ricorda come $BTC oggi punta a diventare una vera riserva di valore digitale, data anche la sua limitatezza, il che lo potrebbe proiettare nel futuro come nuovo bene rifugio e come alternativa, o partner ideale, dell’oro nei portafogli.
 
Dall’altra parte, Ethereum ha, dietro di sé, un progetto ben più ampio, con l’obiettivo di creare un ecosistema di smart contract in cui Ether sarà proprio il mezzo di pagamento utilizzato: come il dollaro, si punta quindi a diventare un mezzo di scmbio largamente utilizzato, senza limiti di emissione..
 
 

2. Cosa inseriamo in portafoglio?

 
C’è anche chi, però, mette in luce alcuni limiti di Ethereum, scommettendo ancora sulla superiorità di Bitcoin: infatti, secondo alcuni, i sistemi di sicurezza su Ethereum sarebbe poco forti, in quanto mancherebbe l’equivalente del Control Internal Number, presente nelle transazioni bancarie, ma anche, in modo più sofisticato, su Bitcoin, che protegge gli utenti dagli errori di battitura nelle transazioni e di inviare, nel vuoto cosmico, i propri soldi.
 
 
 
 
Al netto di ciò, dovremmo anche riflettere non tanto su quale asset possa crescere di più, se siamo investitori seri e non semplici speculatori, ma su quale funzioni potrebbero avere in portafoglio i due assets.
 
Se Bitcoin potrebbe essere riserva di valuta digitale, e quindi alternativa all’oro, Ethereum potrebbe diventare il nuovo dollaro?
 
In questo caso, potremmo usare Bitcoin come alternativa all’oro in portafoglio, mentre Ethereum come alternativa al dollaro per stabilizzare la volatilità del nostro portafoglio?
 
Forse, alla prima domanda, potremmo rispondere di si (al netto dei problemi sul come poter investire in Bitcoin). Alla seconda domanda, invece, ancora potremmo rispondere di no.
 
Gabriele Galletta
investimentocustodito@gmail.com

CEO di Investimento custodito, Risk Manager, Analista Finanziario, massimo esperto in Italia della filosofia All Weather. Seguitissimo sui social e sulle sue piattaforme, ha aiutato migliaia di persone a riprendere in mano il controllo dei propri soldi grazie ai suoi corsi e ai suoi libri.



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