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Con gli ETFs si può costruire una pensione da solo?

Il problema della pensione complementare, visto il magro assegno INPS che ci aspetta, è un problema comune per gli under 40: ma ha senso usare i costosi fondi pensione?

Oppure è possibile costruire una pensione da soli con gli ETFs?

 

1, Il problema dei fondi pensione 

I Fondi Pensione hanno un grande problema: rendono molto poco, a causa di costi elevati. Ed è la stessa COVIP (l’autorità di vigilanza nel settore) a mostrarlo nei propri report.

E’ vero che i fondi pensione offrono moltissimi benefici fiscali, ma, se il rendimento è molto più basso di un ETF, anche la metà, cosa succede?

Che il rendimento perso, nel lungo periodo, non è coperto dai benefici fiscali!

Per quanto moltissimi consulenti qui su non vogliano vedere l’ovvio, i dati della COVIP ci restituiscono un quadro pietoso, ogni anno.

I fondi pensione sono generalmente catalogati in Piani Individuali Pensionistici (PIP) di tipo assicurativo, Fondi Pensione Aperti (FPA) e Fondi Pensione Negoziali (FPN).

Per mostrarvelo, ho preso la relazione annuale di vigilanza della COVIP e ho selezionato i rendimenti negli ultimi 5, 10 e 20 anni dei fondi pensione italiani bilanciati (PIP, FPA e FPN*): cosa ne è venuto fuori?

 

Rendimenti Fondi Pensione (Dati COVIP)

 

A 10 anni, la media dei PIP si ferma al 2,88%, mentre la media dei FPA sfiora un timido 4,0%: e considerate che il decennio 2010-2020 è stato un periodo di festa sulle borse!

I Fondi Pensione Negoziali si spingono fino al 4,62% a 20 anni, ma più di li non si va: una carneficina!

Ovviamente, ci sarà sempre qualche consulente assicurativo o bancario che, provando a vendervi i propri prodotti, vi dirà che i fondi che colloca lui sono più belli, costano meno e rendono di più: ma, se vogliamo condurre un’analisi approfondita non in conflitto di interesse, dobbiamo essere oggettivi e adottare un metodo scientifico, lavorando su dati medi di settore!

 

 

2. La soluzione ETFs è la soluzione?

Proviamo a fare una simulazione, allora, tra una pensione costruita tramite fondo pensione e una pensione costruita semplicemente usando ETFs.

Vogliamo essere buoni e usare il più alto rendimento tra i fondi pensione trovati prima, ovvero il 4,62% dei fondi negoziali (anche se molti sfortunati incappano in qualche PIP) e usare un classico 6,5% per un portafoglio equilibrato in ETF.

Secondo JP Morgan, nella sua Guide To Markets, il rendimento medio di un asset allocation equilibrata è stata del 6,7% nel periodo 2002-2022, del 5,7% nel periodo 2021-2022. Il rendimento medio del nostro modello All Weather è stato del 9,96% negli ultimi 4 anni, decisamente molto superiore alle attese, mentre negli ultimi venti anni è stato più coerentemente vicino al 6,75%-7%, in linea alle aspettative: quindi, possiamo ipotizzare, sul lungo periodo, un 6,5% di rendimento per una strategia equilibrata come All Weather.

 

 

La differenza di capitale è molto rilevante, se consideriamo ad esempio un accumulo mensile di 400 euro.

Perdere quasi 2 punti di rendimento all’anno significa raggiungere un capitale di molto inferiore nel tempo, specie se il nostro orizzonte temporale è molto lungo: i benefici fiscali che i fondi pensione offrono coprono questa perdita di rendimento?

I benefici fiscali sono impossibili da quantificare in modo corretto in via generale, dipendendo dalla singola persona, ma difficilmente possono superare i 400 mila euro, nell’esempio precedente.

E’ vero che i fondi pensione ti permettono di accedere a molti benefici fiscali ed è vero che la plusvalenza realizzata è tassata molto meno della plusvalenza realizzata sui mercati.
Ma, se l’orizzonte temporale è molto lungo, la perdita periodica di rendimento non copre il beneficio fiscale.
 
Quindi, se sei giovane, forse scegliere la soluzione ETFs, costruendosi da soli la propria pensione, può essere la migliore.
 
Se invece sei un po’ più grande, non è detto che la soluzione ETFs possa convenire, perchè avrai meno tempo per sfruttare la capitalizzazione composta e per far si che il capitale generato superi i benefici fiscali dei fondi pensione.
 
Inoltre, ti consiglierei la soluzione fondo pensione anche se non sei molto attento al risparmio, obbligandoti in questo modo a tenere fermi i soldi: la soluzione ETFs per te potrebbe essere deleteria..
Gabriele Galletta
investimentocustodito@gmail.com

CEO di Investimento custodito, Risk Manager, Analista Finanziario, massimo esperto in Italia della filosofia All Weather. Seguitissimo sui social e sulle sue piattaforme, ha aiutato migliaia di persone a riprendere in mano il controllo dei propri soldi grazie ai suoi corsi e ai suoi libri.



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