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Pensi di aver capito veramente cosa sia la Mean Reversion?

Il concetto di Mean Reversion è forse uno dei concetti più potenti, ma, allo stesso tempo, meno compresi a fondo di tutta la finanza. La base di questa teoria vuole che i ritorni delle attività finanziarie si muovano come un pendolo, «tornando» sempre verso i loro valori medi di lungo periodo…

Anche se all’apparenza questo principio sembra essere molto facile da comprendere, il «ritorno alla media» viene spesso affrontato erroneamente sia dagli investitori che pensano che i prezzi di alcuni asset finanziari possano crescere (o decrescere) fino all’infinito, sia dagli investitori che pensano invece che le medie storiche di lungo periodo siano ineluttabilmente scritte sulla pietra e non possano cambiare in nessun modo nel tempo. Come sempre, serve moderazione e analizzare bene ogni caso specifico.


Ritorno alla media ed Effetto Placebo


La regressione alla media è un normale fenomeno naturale, non soltanto finanziario. Ad esempio, su Slate Star Codex, Alexander Scott, in un articolo intitolato Powerless Placebos, ha spiegato che «placebo effect is likely a myth», puntualizzando come in realtà l’effetto Placebo possa essere una normalissima regressione verso la media e non un effetto “medico” reale, come la maggior parte delle persone pensano.

In sostanza, l’effetto Placebo potrebbe essere mosso soltanto dal fatto che, mediamente, le persone malate regrediscano spontaneamente e naturalmente verso la «normalità», guarendo dalle malattie naturalmente (ovviamente quelle meno gravi). Ergo, se studiamo l’effetto Placebo su un gran numero di persone, in media la maggior parte delle persone guarirà normalmente, anche se assumeranno un classico Placebo (acqua zuccherata). Come si specifica nell’articolo, «people go to the doctor during times of extreme crisis, when they’re most sick. So no matter what happens, most of them will probably get better pretty quickly».

L’analogia col mercato finanziario è chiara ed esplicita: capita che il mercato si ammali e che, nel tempo, riesca a guarire spontaneamente, anche senza l’intervento delle medicine (gli interventi ad esempio delle banche centrali), ma non si sa mai in quanto tempo il mercato riuscirà a guarire completamente, così come non si se il malato di depressione riuscirà a guarire in pochi mesi o in anni. Così funzione la regressione alla media, anche se, nel tempo, le medie cambiano.





Nel grafico precedente, vi ho riportato l’andamento di lungo periodo dei 10 yr Treasury Yields con l’indicazione del loro possibile valore «naturale», tratto dal blog A Wealth of common Sense. In quel grafico potete capire come trattare il principio del Reverse To Mean: la regressione verso la media non ha tempi «certi» e la stessa media non è un valore fisso e certo. Inoltre, i «tassi naturali» di un’economia dipendono dalle condizioni macro al contorno e da altri innumerevoli fattori.

Ad esempio, leggete cosa scrive sui tassi di interesse William Bernstein in The Birth of Plenty:

Interest rates, according to economic historian Richard Sylla, accurately reflect a society’s health. In effect, a plot of interest rates over time is a nation’s “fever curve.” In uncertain times rates rise because there is less sense of public security and trust. Over the broad sweep of history, all of the major ancient civilizations demonstrated a “U-shaped” pattern of interest rates. There were high rates early in their history, following by slowly falling rates as the civilizations matured and stabilized. This led to low rates at the height of their development, and, finally, as the civilizations decayed, there was a return of rising rates.

Tutto questo per dirci cosa?

La regressione verso la media può aiutare gli investitori a non rimanere impantanati e vittime di periodi di alta euforia o, di converso, di periodi di panico e depressione, pensando comunque che extra-performance del mercato sono spesso seguite da performance più basse «della media», e viceversa. Ma il ritorno alla media non deve essere un principio assoluto, perché le medie sono mobili, dipendono dai contesti economici e il progresso di regressione può essere molto più lento di quanto si possa pensare.

A presto.

Gabriele Galletta
Gabriele Galletta
investimentocustodito@gmail.com

Risk Manager e Analista Finanziario. Co-fondatore di Investimento Custodito, vi tiene aggiornati con le sue analisi delle borse.