Vendere in perdita a volte può essere una buona idea

Mai vendere in perdita

 

Se ci segui da tempo hai capito quanto siano inefficienti i fondi che ti propongono in banca o le polizze di investimento. Ti sei deciso allora a cambiare, ma prima di farlo aspetti che risalgano e tornino sulla parità…scusa se mi permetto, ma che sciocchezza!

Sai benissimo di aver sbagliato investimento.

“Ah, se solo avessi conosciuto prima gli ETF!”

Ribadendo, come sempre facciamo, che investire in ETF non assicura la vittoria se non si è pienamente consapevoli di ciò che si fa e non si hanno le giuste competenze, è doveroso anche dire che il passato non si può cambiare.

E’ inutile piangersi addosso. Un po’ come nella vita, a un certo punto bisogna andare avanti, voltare pagina.

Allora basta rimanere incastrato in investimenti inefficienti. Cambia ora la tua vita finanziaria!

Ma perchè non ha senso aspettare che gli investimenti inefficienti tornino in parità prima di venderli?

Vedremo anche che lo stesso discorso può essere fatto quando trovi o conosci ETF più adatti al tuo percorso di investimento, anche se dovessi lasciare un investimento comunque efficiente, anche un altro ETF. Il cambio può essere utile in alcuni casi!

Una prospettiva differente

 

Rimanere avvinghiati a strumenti inefficienti perchè si è contrari a realizzare qualunque perdita è una logica insensata.

“Eh, ma Warren Buffet avverte di non perdere mai i propri soldi”.

Si, peccato che Buffet nel suo intervento si rifacesse ad investimenti sui quali riponeva grande fiducia. Non certo su titoli spazzatura o strumenti inefficienti!

E’ vero che quando i mercati scendono non è opportuno vendere perchè realizzi una perdita che fino a quel momento era solo potenziale, confidando nella risalita del mercato futura.

Ma è anche vero che anche se sei in un momento di correzione azionaria, nulla ti impedisce di liberarti del tuo fondo inefficiente e iniziare ad investire in ETF acquistando alle stesse quotazioni.

Cosa è cambiato? Nulla in termini di mercato, se hai comprato lo stesso indice che hai venduto.
Tutto in termini di efficienza!

Non perseverare nei tuoi errori

 

Se rimani incastrato in investimenti inefficienti per paura di realizzare la perdita, ben consapevole del problema, commetti un errore ancora più grosso di chi ignora l’esistenza degli ETF e si affida ciecamente al proprio consulente bancario.

Stai continuando a commettere un errore imperterrito, pur sapendo gli enormi problemi che vi sono dietro non solo in termini di costi, ma anche di strategia.

“Sbagliare è umano, perseverare è diabolico!”

Allora capisci come sia insensato ancorarsi ad un proprio errore. Implicitamente lo stai sostenendo quasi a difendere la tua integrità ed il tuo orgoglio per non ammettere a te stesso di aver sbagliato.
Caro mio, se questi sono i tuoi ragionamenti, non farai tanta strada sui mercati.

Non devi dimostrare a nessuno che il tuo fondo può tornare in parità…c’è da augurarselo che tu abbia comunque investito in un mercato diversificato. Di conseguenza il tuo fondo prima o poi tornerà per forza sulla pari e anzi, guadagnerà anche nel tempo…ma intanto, quanti rendimenti ti perdi?

Chi ti ripaga i costi che continui a pagare?

 

Nel momento in cui il fondo attivo ricomincia a salire, sebbene la relazione non possa dirsi esatta proprio per la differente strategia messa in atto da fondi attivi e passivi, probabilmente anche l’ETF starà risalendo.

Va a finire allora che semplicemente andrai a comprare l’ETF a prezzi più alti, quando potevi comprarlo molto prima realizzando la perdita sul tuo fondo attivo, facendo un atto di onestà e benevolenza verso te stesso e il tuo futuro.

Cosa cambia nel frattempo che rimani dentro questi investimenti?

Che perdi rendimenti…

Come posso averne la certezza? Non ce l’ho, certo. Potrebbe addirittura andarti bene se il fondo sovraperforma l’ETF di riferimento in quell’arco temporale, ma le probabilità statistiche non sono a tuo favore, per nulla. E poi i costi esorbitanti dei fondi non te li toglie nessuno.
Ciò che poteva essere rendimento, continua ad essere abbattuto dai costi.

Ma c’è un altro motivo per cui dovresti abbandonare i tuoi investimenti inefficienti!

Vantaggi fiscali

 

Anzichè continuare a perdere rendimenti, guarda il lato positivo della realizzazione delle perdite…

…realizzeresti una minusvalenza che potrà essere compensata fiscalmente. Certo non con gli ETF.
Ma altri strumenti che potresti mettere in portafoglio permettono di farlo, come gli ETC.

Allora decade anche il discorso fasullo dell’evitare a tutti i costi la perdita.

Non voglio certo andare contro Warren Buffet, ma capisci che sono due discorsi alquanto diversi.
Lui non intende sicuramente rimanere incastrato in investimenti poco efficienti e redditizi.

Il suo avvertimento è riferito alla pazienza che deve albergare in ognuno di noi quando i mercati calano. Insomma, tutto un altro discorso!

Anche se stai già investendo in ETF…

 

Cambiare investimento, strumento, strategia, allora, non è sbagliato.
Ammettere i propri errori invece è un segno di intelligenza, furbizia e lungimiranza, perchè permette di affrontarli ed andarvi oltre.

Quindi, anche se stai già investendo in ETF, ma ti sei accorto che stai seguendo trend del momento, senza la giusta prospettiva del tuo progetto di investimento a lungo termine, vira verso investimenti più efficienti.

E se la tua strategia non è adatta al tuo profilo di rischio, e i tuoi ETF sono troppo rischiosi per te, corri ai ripari!

Più sei giovane e lontano dalla fine del tuo progetto di investimento, posto che esso non dovrebbe concludersi mai veramente, più hai convenienza a cambiare ETF se ne trovi uno di più efficiente o se studiando e avanzando nel tuo percorso di consapevolezza finanziaria, ti imbatti in ETF che possono darti maggiori performance nel lungo periodo.

Del resto la perdita che subiresti oggi, o la tassazione sulla plusvalenza nel caso fossero in positivo, sarebbero esigui se confrontati al miglioramento del tuo percorso e al rendimento nel lungo termine.

 

 

Capisci allora come sia assolutamente insensato rimanere incastrati in investimenti inefficienti per paura di ammettere il proprio errore.

Del resto tutti commettiamo errori, e la maggior parte di noi magari ha avuto il primo approccio con la finanza attraverso investimenti inefficienti e commettendo diversi errori.

Impara ad investire in modo saggio per il tuo futuro e quello della tua famiglia.
E se devi prendere una decisione di questo tipo, ricordati di questo articolo e non ci pensare due volte.

Impegnati invece a capire come investire, come strutturare un corretto percorso di investimento che parta dai tuoi personali obiettivi e dalle tue peculiari caratteristiche.
Siamo tutti diversi, dunque non c’è una soluzione univoca, ma esiste la migliore per te.

Per questo è fondamentale formarsi, acquisire le competenze finanziarie per muoversi in autonomia e costruire finalmente il proprio portafoglio titoli, liberi da qualsiasi condizionamento e conflitto di interesse!

Inizia a formarti dal nostro corso introduttivo sulla finanza e gli investimenti Kickoff Investing, e scopri cosa ti stai perdendo se sei ancora legato al vecchio modo di investire tramandato dai tuoi genitori.

Kickoff Investing è pensato proprio per te, per un primo approccio con l’affascinante mondo degli investimenti finanziari.

Ti è sempre interessato capire come investire, ma hai pensato fosse troppo complesso e si trattasse di una materia esclusivamente di competenza dei maghi di Wall Street?

Niente di più sbagliato, investire è per tutti, e tutti possiamo e dobbiamo imparare a farlo in modo efficiente per il nostro bene.

Ti aspettiamo nel corso Kickoff Investing, non vediamo l’ora che anche tu inizi a prendere le redini delle tue finanze.

A presto!

 

Alberto Cricchio
a.cricchio@investimentocustodito.com

Alberto è tutor e Analyst di Investimento Custodito. Laureato cum laude in Mercati Finanziari e Intermediari, è un'analista giovane e dinamico, che fa dell'analisi macro-finanziaria la sua specialità. Aiuta i nostri clienti a divenire investitori autonomi e a gestire in completa autonomia i loro soldi.