3 Strategie in ETF per andare in pensione a 55 anni

Come smettere andare in pensione a 55 anni con gli ETF

 

Per ritirarti dal mondo del lavoro a 55 anni è necessario raggiungere un capitale che riesca a sostenere il tuo stile di vita.
Infatti sarà proprio dal tuo capitale che trarrai la rendita per vivere, e dovrai perciò fare anche attenzione che questo si ricostituisca nel tempo. Ma andiamo per gradi…

Innanzitutto è necessario che il tuo portafoglio abbia un E(r) in linea al tuo RMN, avendo un rapporto di costruzione R(c)=1.
E’ fondamentale per realizzare il tuo obiettivo di capitale.

Ecco che allora diventa indispensabile quantificare il capitale da raggiungere…come fare?

Capitale obiettivo

 

Stima le tue spese annuali necessarie a sostenere il tuo tenore di vita o a migliorarlo in futuro.

Per farlo in modo il più oggettivo possibile prendi a riferimento le tue spese attuali, ma considera solo quelle che rimarranno in vigore anche in fase di Retirement.
Ad esempio se oggi hai un mutuo che finirai di pagare prima della fase di decumulo, escludilo dal calcolo perchè non farà parte delle tue spese future.

Una volta calcolate le tue spese annuali, capitalizzale per l’inflazione in modo tale che rappresentino effettivamente la rendita necessaria futura.

Ora dividi la rendita per il tuo tasso di prelievo ottimale, da valutare con una Simulazione Montecarlo a seconda che si adotti un approccio SWR o PWR.

Così troverai il capitale obiettivo cui devi arrivare a 55 anni per ritirarti dal lavoro. E di conseguenza puoi calcolare il tuo RMN.
Ma devi valutare le tue esigenze di protezione e il tuo TC.

Analizza queste 3 strategie che puoi applicare per ritirarti a 55 anni a seconda di specifici obiettivi e delle criticità nella situazione di partenza…

3 Strategie

 

Dalla tua specifica criticità, deriva un’esigenza diversa e quindi un portafoglio specifico:

  • TC < 0,7 – Strategia#1 volta a ridurre il peso delle valutazioni attuali elevate sui rendimenti attesi
  • Capitale iniziale basso – Strategia#2 volta alla costruzione di un portafoglio con elevati tassi di crescita per compensare la mancanza di un cospicuo capitale ai blocchi di partenza
  • Serenity Ratio elevato – Strategia#3 fortemente diversificata per essere resiliente ad ogni scenario macroeconomico e ridurre l’impatto di ogni tipo di crisi

Come gestiamo queste problematiche?

Strategia #1

 

Devi limitare l’impatto delle valutazioni attuali elevate dato il tuo orizzonte temporale limitato.

Utilizza azioni meno care come Emerging Markets o Value.
Occhio però ai rischi di entrambi:

  • nel primo caso abbiamo rischi geopolitici importanti e Skewness fortemente negativa, motivo per cui dovremmo essere ripagati di più nel lungo periodo; inoltre osserviamo lunghi cicli correlati ai super cicli delle materie prime
  • anche il Value può soffrire lunghi cicli e, d’altra parte, ti espone al rischio Value Trap, perchè molte aziende possono essere sottovalutate a ragione dal mercato, essendo di scarsa qualità; ciò può portarti a forti costi opportunità

Entrambi questi ETF però possono aiutare a mitigare i prezzi, ma sono sempre da usare in combinazione con altre tipologie di azioni o di aree geografiche. Usarli singolarmente è sbagliato dati i loro rischi e la loro scarsa affidabilità

Inoltre, in considerazione del breve orizzonte temporale, risulta naturalmente necessario prestare particolare attenzione a questo aspetto…

Decennio perduto

 

In uno scenario depressivo, potresti avere scarsi rendimenti sulle azioni per diversi anni.
Una componente elevata di Long Term Bonds è fondamentale quindi per garantirti un reddito fisso in questa fase.

Inoltre i LT Bonds si apprezzeranno in questa fase, grazie al taglio dei tassi volto a stimolare l’economia.
Così il tuo portafoglio riuscirà comunque a resistere anche qualora affrontasse diversi anni di crisi.

La combinazione delle giuste azioni, rimane comunque fondamentale perchè da esse deriva il rendimento e non puoi permetterti a posteriori di ottenere rendimenti troppo bassi non in linea al tuo RMN. Altrimenti dirai addio al tuo progetto di ritiro.

Strategia #2

 

Partendo da zero o da capitali molto bassi hai bisogno di un rendimento molto elevato per far crescere il tuo patrimonio.

Se sei giovane e hai un lungo orizzonte temporale, puoi tendere a massimizzare il rendimento del tuo portafoglio, sempre che la tua consapevolezza e propensione al rischio lo consentano.

Hai 3 metodi per farlo:

  1. Aumentando la quota di azioni
  2. Con l’utilizzo di specifici fattori
  3. Attraverso la Leva Finanziaria

Ovviamente le soluzioni 2 e 3 sono più efficienti mostrando un indice di Sharpe maggiore. Ma per applicarle nel modo corretto devi avere una grande competenza e consapevolezza diventando veramente padrone della materia.

Strategia #3

 

Devi limitare l’impatto sul breve-medio periodo di scenari macro avversi e la correlazione Equity/Bonds in scenari inflattivi:

  • Utilizziamo un approccio multi-assets per essere resilienti in qualsiasi scenario macroeconomico
  • Adottiamo una strategia fattoriale volta a migliorare il percorso di investimento (es. Minimum Volatility)

Ma un portafoglio All Weather può essere utilizzato, e nella maggior parte dei casi sarebbe di gran lunga preferibile, anche nelle strategie #1 e #2…perchè?

Perchè All Weather?

 

Non puoi sapere quale paradigma prevarrà nei prossimi anni e un All Weather si dimostra resiliente e performante in ogni scenario economico.

Ci sarà sempre un asset class che andrà bene nel tuo portafoglio, perchè costruito con una logica di polarizzazione alle variabili macro.
In base al loro movimento, ci saranno assets che guadagneranno e altri che perderanno, assicurandoti però di avere un percorso di investimento molto più sereno aumentandone la stabilità.

Attenzione però, perchè introducendo assets improduttivi come l’oro riduci l’affidabilità sulla stima dei rendimenti attesi.
Inoltre, asset come il Cash o l’oro stesso potrebbero portarti a costi opportunità riducendo leggermente l’E(r).

Anche se in realtà, qualora l’oro continui a crescere a questi ritmi, potresti anche guadagnare molto di più.

Alberto Cricchio
a.cricchio@investimentocustodito.com

Alberto è tutor e Analyst di Investimento Custodito. Laureato cum laude in Mercati Finanziari e Intermediari, è un'analista giovane e dinamico, che fa dell'analisi macro-finanziaria la sua specialità. Aiuta i nostri clienti a divenire investitori autonomi e a gestire in completa autonomia i loro soldi.