“Il crollo delle Borse è in arrivo…aspetto ad investire”

“Il crollo delle Borse è imminente!”

 

Da quanto tempo senti qualcuno gridare alla recessione imminente, al crollo dei mercati, allo scoppio di una bolla gigantesca? E da quanto tempo chi ha seguito queste predizioni sta perdendo rendimenti?

Se ti metti a seguire i “consigli” di investimento che trovi online sulla base di previsioni economiche più o meno sensate (a volte semplicemente campate per aria), finirai solo per buttare i tuoi soldi.

Il modo migliore per investire non è questo!

Devi capirlo una volta per tutte.

I giornali, i social media, cercano in tutti i modi di vendere notizie.

E la negatività vende. E’ un dato oggettivo, purtroppo la gente è più interessata ad ascoltare le notizie negative che quelle positive.

Ma anche se la psicologia umana è fatta così, devi imparare a discernere la qualità e realtà di ciò che leggi anche in campo finanziario, per non fare danni irrimediabili al tuo portafoglio.

Battere il mercato è sempre più difficile

 

Se ti fai condizionare dai titoloni quotidiani non è più finita! Dovresti continuare a fare dentro e fuori dai mercati ogni secondo praticamente.

E stai tranquillo che troverai sempre qualcuno che dirà l’opposto dell’altro.

La realtà è che il mercato è imprevedibile. Segue dei cicli per sua natura, e non riusciremo mai a prevederlo con buona affidabilità e costanza, perchè l’efficienza è una sua caratteristica comprovata.
Seppur non pienamente efficiente, il mercato finanziario, per lo meno quello sui paesi sviluppati e globalmente diversificato rivela gradi di efficienza notevoli.

Batterlo è praticamente impossibile nel lungo periodo.
Lo stesso Charlie Munger ha ammesso quanto fosse diventato difficile battere il mercato con l’efficienza  raggiunta negli ultimi decenni.

I mercati si muovono sulle aspettative

 

Non tutte le analisi però sono da buttare. Sicuramente osservare alcuni indicatori può essere utile in alcuni casi, non solo per essere informati riguardo la situazione economica, ma eventualmente anche per apportare alcune modifiche in ragione di un approccio più dinamico.

Ma la parte core del portafoglio non deve preoccuparsi di ciò che si osserva a livello macroeconomico.

Questo perchè l’asset allocation strategica dipende solo e soltanto dai nostri obiettivi e dalla nostra propensione al rischio.

Non puoi snaturare il tuo portafoglio in funzione di una previsione, perchè il futuro è incerto per antonomasia. Potrebbe non verificarsi mai ciò che pensi, potresti rimanere impantanato in un errore che ti costa tanti soldi e salute mentale.

Ma soprattutto, se tu prevedi una certa evoluzione sulla base di alcune analisi, devi considerare che anche gli altri operatori sul mercato si muovono in quella direzione presumibilmente.
Ciò comporta il fatto che i prezzi di mercato già vanno a scontare queste prospettive.

Ecco perchè è così difficile prevedere e battere il mercato.

E’ possibile un approccio dinamico?

 

Come detto però, chi ha un approccio più dinamico, in funzione del contesto in cui si trova, ed in ragione del fatto che molto spesso un determinato scenario tende a perdurare a lungo nell’economia, può andare ad agire su alcune asset class secondarie in portafoglio per cercare di efficientarlo ancora di più.

Ma, fondamentale resta l’essere esposti alla propria asset allocation strategica di lungo periodo. Quella stabilita sulla base dei nostri obiettivi.

Di conseguenza, asset class secondarie non potranno andare ad occupare pesi eccessivi in portafoglio.
Se ti spingi oltre il 10%-15% stai cambiando il vestito del tuo portafoglio, prendendoti un eccessivo rischio legato alla tua previsione perdendo di efficienza dunque.

Ricorda che nel lungo periodo la differenza la fa l’asset allocation strategica.
La movimentazione tattica, più dinamica, può avere un ruolo nel breve-medio periodo, ma il suo peso nel tempo viene sempre più sovrastato dalla costruzione di base.

Datti le giuste priorità

 

Quindi prima di fare mosse azzardate, di comprare di qua e vendere di là trasformandoti in un giocatore da casinò, concentrati sulla costruzione del tuo portafoglio core.

Quello è il focus che devi avere!

Il resto è secondario appunto, nell’importanza e dunque anche nello sviluppo.

E’ inutile partire dalle finestre di una casa se prima non hai costruito le fondamenta.

La gestione attiva nel lungo periodo può portare piccoli benefici se fatta con criterio sul portafoglio satellite, ma non è certo quella la parte su cui devi focalizzarti, soprattutto se non hai mai investito o stai imparando ad investire muovendo i primi passi.

Altrimenti puoi commettere un errore grossolano che ti fa perdere una marea di rendimento…

Aspettare il crollo delle Borse

 

Aspettare ad investire perchè “sicuramente arriverà una recessione”, aspettare ad entrare a mercato perchè “non può continuare a salire e ad aggiornare i suoi massimi” è folle!

Se avessi ragionato così, e spero vivamente che tu non l’abbia fatto, saresti dovuto rimanere fuori dal mercato negli ultimi dieci anni. Eh sì, perchè è da dieci anni ormai che i mercati sono sui massimi!

Ma questa non è affatto una stranezza, è la naturale evoluzione dell’economia e del mercato finanziario. Altrimenti non investiremmo con tutta questa confidenza, non credi?

Ultimamente si è venuta a creare la stessa identica diatriba…tutti hanno gridato al crollo imminente. Addirittura la curva dei tassi si è invertita, presagendo la recessione. Questo aspetto, infatti è stato molto attenzionato dagli analisti.

Tuttavia, ad oggi il mercato ha continuato a salire a discapito dell’inflazione, delle guerre, e del Covid.

“Eh ma quello era una segno premonitore, ho venduto perchè l’inversione della curva ha sempre anticipato una recessione!”

Non c’è nessuna formula magica, semplicemente in questo caso si è giunti ad un atterraggio morbido. E poi comunque nessuno ci dice che la recessione non arriverà domani.

In ogni caso non puoi fare affidamento ad un indicatore per costruire il tuo portafoglio, anche perchè esso può anche aver avuto il 100% di successo, ma nessuno ti assicura che non possa fallire in futuro.

Quindi i tuoi soldi devi investirli sulla base dei tuoi obiettivi, non di quello che leggi sui giornali.

Non c’è modo migliore di approcciarsi ai mercati che investire con pazienza, noia e consapevolezza, innamorandosi della propria asset allocation.

 

 

In conclusione, movimentare il portafoglio in funzione di ciò che senti in giro ti farà solo perdere soldi.
Senza contare che devi capire se stai leggendo o ascoltando un’analisi strutturata e valida o meno. Altrimenti potresti anche fare operazioni sulla base del nulla.

In ogni caso modificare completamente il tuo portafoglio in funzione degli indicatori, delle analisi e delle notizie, a prescindere dalla loro qualità, ti porterà sempre ad essere vittima dei mercati e non un partecipante alla festa.

La recessione prima o poi arriverà, non c’è dubbio.

Ma capisci che stare fuori dai mercati per dieci anni per aspettare il momento propizio, sempre che poi tu riesca a sfruttarlo, non ha alcun senso.
Se anche entrassi ora a seguito di una recessione, molto probabilmente entreresti a prezzi incredibilmente più alti di quelli di dieci anni fa.

Impara ad investire per il tuo futuro, e non per il tuo bisogno compulsivo di operare sul mercato.

Un percorso di formazione strutturato e di qualità ti è necessario per gestire col rispetto che meritano i tuoi risparmi.

Inizia dal nostro corso introduttivo sulla finanza e gli investimenti Kickoff Investing, e scopri cosa ti stai perdendo se sei ancora legato al vecchio modo di investire tramandato dai tuoi genitori.

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A presto!

 

Alberto Cricchio
a.cricchio@investimentocustodito.com

Alberto è tutor e Analyst di Investimento Custodito. Laureato cum laude in Mercati Finanziari e Intermediari, è un'analista giovane e dinamico, che fa dell'analisi macro-finanziaria la sua specialità. Aiuta i nostri clienti a divenire investitori autonomi e a gestire in completa autonomia i loro soldi.