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Categoria FAQ: FAQ Informazioni Generali

Perchè mi fate pagare formazione su qualcosa che la mia banca mi offre gratis?

Probabilmente le persone che lavorano in banca, quelle che seguono il tuo conto corrente da anni o che ti conoscono da tempo, sono gli interlocutori a cui ti rivolgi quando devi investire. Questi servizi possono sembrarti gratuiti: In effetti nessuno ti ha mai chiesto di pagare. La realtà è leggermente diversa, perché un costo per quel servizio indirettamente lo stai pagando. Gli intermediari tradizionali, infatti, di norma, non prestano una consulenza indipendente e percepiscono dei pagamenti dalle case prodotto per i titoli che collocano presso la clientela. Questi pagamenti vengono trattenuti (retrocessi) direttamente dalle commissioni che ti vengono richieste per l’acquisto dei prodotti finanziari. Occorre prestare particolare attenzione, perché nel lungo periodo questi costi contribuiscono a ridurre le performance del tuo portafoglio. Noi abbiamo scelto la strada opposta perché vogliamo essere totalmente trasparenti. Per questo ti chiediamo di pagarci solo per la formazione che ti stiamo impartendo, così sai esattamente qual è il costo del nostro servizio.

Come selezionate gli strumenti che presentate nei casi studio?

Il processo di selezione degli ETF va in parallelo con il processo di costruzione dei portafogli. Una volta selezionati i pesi delle Asset Class da inserire nei portafogli viene deciso uno o più indici che rappresentano quella determinata Asset Class nel portafoglio considerando le caratteristiche del portafoglio tra cui il numero massimo di strumenti disponibili. Stabilito l’indice, si passa a selezionare qual è il miglior ETF sul mercato che segue l’indice selezionato. Ogni ETF è diverso e, anche se rappresentante lo stesso indice di mercato, ci possono essere grosse differenze di costruzione e quindi di performance. I principali criteri che consideriamo per valutare la qualità di un ETF sono i seguenti, ordinati per importanza:
Tracking Error: cioè differenza tra la sua performance (al lordo delle fee) e la performance dell’indice di riferimento.
Costruzione dell’ETF: tendiamo a privilegiare gli ETF a costruzione fisica anche se, talvolta per benefici di liquidità, costo e Tracking Error selezioniamo quelli sintetici Collaterale: soprattutto negli Etf sintetici è fondamentale valutare i titoli posti a collaterale nello strumento.
Liquidità: Cerchiamo di includere strumenti che siano il più possibile liquidi. Questo è un fattore determinante da considerare nella rischiosità dello strumento.
Costo: il costo rimane una componente rilevante nella valutazione degli Etf.
Affidabilità della casa produttrice: è importante considerare la loro affidabilità e il loro interesse a proseguire nel business degli Etf e sponsorizzare i prodotti che costruiscono.

Guadagnate qualcosa sugli ETF di cui promuovete l’utilizzo?

Assolutamente no.

Investimento Custodito guadagna esclusivamente dal costo dei suoi percorsi formativi e non percepisce alcun tipo di provvigione da parte degli emittenti dei prodotti di cui, all’interno dei percorsi formativi, ne promuove l’utilizzo. Tant’è vero che, ogni lista di ETF che mettiamo a disposizione a scopo puramente illustrativo e pratico presenta, per ogni asset class (ad esempio «Azioni Globali») una selezione di ETF di più emittenti (es. Amundi, iShares, Lyxor, L&G, ecc.) nella massima trasparenza possibile. Gli ETF presenti nei nostri casi studio sono utilizzati per scopi puramente didattici e formativi.