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Tag Archive Gestione del Rischio

[Guida] Perchè e come ribilanciare i tuoi investimenti

Se rientri nella categoria di investitori abituata a movimentare i propri investimenti troppo frequentemente, abbiamo una brutta notizia per te:
l'eccessiva movimentazione del portafoglio non è cosa buona, giusta e cara, per una serie di valide ragioni. Infatti, così facendo rischi non solo di "allontanarti" dai tuoi obiettivi di lungo periodo, ma vai incontro a maggiori costi e maggiori oneri fiscali che riducono ancora di più gli scarni rendimenti.

Aggiungiamo poi che queste movimentazioni sono fatte soprattutto da chi prova a fare "trend-following" (cioè, vendere sui massimi e comprare sui minimi) è la frittata era fatta.

Movimentare troppo il proprio portafoglio, una volta scelta una asset allocation coerente con i propri obiettivi finanziari, è sbagliato.

Ribilanciarlo periodicamente, sulla base di regole definite ex-ante, è invece tutt'altra cosa.
E non è soltanto giusto, ma anche necessario per gestire meglio il rischio e massimizzare i rendimenti futuri.

Per capire che differenza c'è tra "movimentazione eccessiva" (sbagliata) e "ri-bilanciamento periodico" (giusto) e cosa sia veraente il ribilanciamento degli investimenti, facciamo due esempi:

1. A settembre, quando pubblicammo il nostro outlook annuale (lo puoi leggere qui), dicevamo che sarebbe stato bene "ri-bilanciare" i portafogli acquistando oro, poiché le sue quotazioni erano molto basse e perché si rischiava di essere sovra-esposti all'azionario in periodi di alta volatilità.

Non avevamo consigliato di fare trend-following, speculando su una possibile risalita dell'oro.
Avevamo detto di ri-bilanciare il portafoglio alla luce di una migliore gestione del rischio.

Otto mesi dopo, l'oro è cresciuto di quasi il 10%, ma soprattutto ha protetto i nostri portafogli durante la fase di altissima volatilità di fine 2018.
Gestendo meglio il rischio, abbiamo massimizzato il rendimento.

2. A fine 2018, consigliavamo nuovamente di ri-bilanciare il portafoglio, questa volta a favore delle azioni: troppo basse erano le loro quotazioni e, in un'ottica di lungo periodo, si rischiava di rimanere sotto-pesati all'unico asset che - nel lungo periodo - crea rendimento.

Anche lì non avevamo fatto trend-following, dicendo "comprate perchè tra tre mesi le azioni saliranno del 20%!", bensì scrivevamo ai nostri clienti che quelle operazioni erano sì necessarie per sfruttare i prezzi bassi e riposizionarsi sull'azionario, ma che la bontà di quelle operazioni l'avremmo potuta valutare nel lungo periodo.

In entrambi i casi, i corsi azionari e finanziari ci hanno dato ragione.
Fortuna?
Bravura?

Semplicemente eravamo e siamo consapevoli che ri-bilanciare il portafoglio periodicamente, sulla base di regole "automatiche" e definite ex-ante, sia corretto e benefico. Acquistare un asset che negli ultimi sei mesi è andato male, vendendo quello che invece è andato bene, è contro-intuitivo, ma, nel lungo periodo, permette di gestire meglio il rischio e, quindi, il rendimento.

Ri-bilanciare il portafoglio non è obbligatorio: si può benissimo costruire un asset allocation diversificata e coerente col proprio profilo di rischio e portarla "inalterata" fino a scadenza.
Ma ri-bilanciare il portafoglio, secondo una qualsiasi strategia, è sempre meglio (dati alla mano) che non ri-bilanciarlo.

 

 

Ed è lì che si apprezza il valore della consulenza continua, nell'extra-rendimento (rispetto al mercato) che l'azione del consulente, nel ri-bilanciamento periodico, riesce ad apportare.

Noi eravamo convinti di quello che ho scritto, ma abbiamo comunque voluto provarlo: sulla base dei dati forniti dalla casa d'investimento americana Vanguard, che prova quello che dicevo (ri-bilanciare è sempre meglio che non farlo) abbiamo scritto una guida in cui spieghiamo perchè e come ri-bilanciare.

Questa guida fa comprendere la bontà dell'opera di ri-bilanciamento, a cui spesso non si crede, così come la bontà ed il valore aggiunto della consulenza continua.

Questa guida mostra come è proprio durante le fasi ad alta volatilità che l'opera di riequilibrio del portafoglio ha effetti maggiori. Ed è proprio in queste fasi che la presenza di un consulente fa la differenza.

Con questa guida puoi agevolmente capire perchè è importante ribilanciare i tuoi investimenti, cosa si intende veramente per ri-bilanciare e quali sono le strategie migliori per farlo.

Ti basta scaricarlo gratuitamente, compilando il form di contatto che trovi di seguito, scrivendo nel corpo del messaggio "Ribilanciamento".

E buona lettura.

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