Privacy Policy Cookie Policy Mission e Princìpi | Investimento Custodito

Mission e Princìpi

 

La nostra mission e i nostri princìpi.

 


Vogliamo renderti un investitore consapevole, attraverso gli strumenti che siamo in grado di fornirti, per far si che tu possa muoverti con destrezza e autonomia sui mercati finanziari, alla ricerca del giusto profitto. Il nostro compito sarà concluso quando ti sentirai autonomo sui mercati finanziari e sarai consapevole, sapendole governare, delle dinamiche e dei principali drivers che muovono i mercati

 

 


Vogliamo essere la prima grande azienda finanziaria italiana e il primo grande avamposto a diffondere la cultura degli investimenti All Weather, come non solo nuovo modo per investire il tuo denaro, ma come principio di stabilità del sistema finanziario. In un mondo governato da logiche vecchie e stantie, la filosofia All Weather dovrà essere in futuro un'innovazione in grado di portare benessere e stabilità

 

 

 

 

 Investimento Custodito è al 100% indipendente da banche e altri intermediari finanziari e non riceve retrocessioni da nessuno sulle proprie attività

 

 

 

Perché abbiamo scelto di essere indipendenti?

Quando si va in banca a parlare di investimenti non si ha neanche l’impressione di stare pagando un servizio, ma i costi vengono poi sottratti in modo poco trasparente dall’ammontare investito. Una dinamica di conflitto di interesse di questo tipo rischia di orientare gli investitori verso soluzioni non ottimali.

La consulenza indipendente, in cui siamo stati tra i primi a credere in Italia, vuol dire il rifiuto di qualsiasi conflitto di interesse. Crediamo fermamente nel valore del nostro lavoro di intermediari ma crediamo anche che debba essere allineato agli interessi degli investitori.

Crediamo che i risparmiatori Italiani meritino una consulenza finanziaria di qualità. Purtroppo questo non è sempre il caso quando ci si rivolge a banche e promotori. Gli intermediari, in moltissimi casi, ricevono delle commissioni dai produttori dei fondi che ti consigliano di acquistare e spesso fanno capo alla stessa società.

 

 

  

 

I nostri princìpi di investimento e la nostra cultura aziendale

Crediamo fortemente nella nostra Mission e nella nostra Vision e per questo abbiamo fondato i nostri princìpi di investimento e la nostra cultura aziendale su tre punti cardine essenziali.

Questi stessi punti cardine rispecchiano alla perfezione la nostra cultura e la nostra filosofia, che permea tutta la nostra attività di formazione, prima, e consulenza dopo.

Siamo consapevoli che in un mondo ancora troppo spesso pervaso dal conflitto d'interesse e dalla scarsa attenzione ai bisogni e agli interessi reali del fruitore del servizio, sia necessario essere chiari e trasparenti con i propri stake-holder sulla basi che formano le proprie attività.

Oltretutto, in un mondo spesso travolto da scandali di vario genere, essere leali con i propri stakeholder permette di stabilire un rapporto di fiducia che andrà oltre la semplice prestazione di un servizio.

 

 

 

1. Utilizzo solo di fondi indicizzati

I fondi indicizzati, meglio noti come ETFs (Exchange Trade Fund), permettono oggi al risparmiatore di investire i propri soldi in modo flessibile e conveniente, senza l'intervento della banca e senza quindi il normale conflitto d'interesse che permea questo settore.

Tutte le ricerche in materia hanno confermato che gli ETF sono la strada migliore da seguire, grazie alla loro maggiore convenienze rispetto ai fondi bancari e alle loro migliori performance

 

 

2. Utilizzo pedissequo del metodo All Weather

L'approccio «All Weather», che in America ha reso famoso il più grande Hedge Fund al mondo, è una nuova filofosia di investimento che prevede di costruire portafogli molto complessi in grado di riuscire a rendere in ogni fase di mercato. Il principio che muove il metodo All Weather è semplice: costruire Asset Allocation partendo dal presupposto che non conosciamo il futuro e che quindi questa nostra Asset Allocation dovrà proliferare in ogni circostanza possibile. Siamo stati i primi e oggi gli unici ad allocare le nostre attività solo grazie a questi princìpi di investimento.

Approfondisci la nostra filosofia All Weather qui.

 

 

3. Policy trasparente e chiara sui costi

Vogliamo essere chiari e leali con il nostro cliente, che è la ragione per cui sopravviviamo oggi nel mondo del business: i nostri report e i nostri rendiconti Costi e Oneri sono perfettamente compliant alla normativia MIFID, esplicando in modo netto e trasparente i costi dei nostri servizi. Non applichiamo commissioni di performance, commissioni di entrata o uscita, penali di rimborso anticipato o retrocessioni per i servizi e le raccomandazioni offerte.

 

 

 

Perchè investiamo solo attraverso ETFs

Una delle modifiche più importanti alla gestione patrimoniale negli ultimi 30 anni è stata sicuramente la crescita dell’investimento indicizzato.

Le attività gestite in ETFs sono cresciute da quasi zero negli anni '80 a circa il 30% delle attività di fondi registrate a livello mondiale nel 2017 (Fonte: Vanguard). Gli investimenti in indici hanno offerto agli investitori nuove opportunità per portafogli più economici e diversificati.

Tuttavia, nonostante i vantaggi dell'indicizzazione siano ormai chiari a tutti, l’industria del risparmio gestito - a causa del conflitto d’interesse perenne – stenta ancora a porporla agli investitori.

Le strategie di investimento attraverso ETFs sono costruite per “legarsi” in modo passivo e seguire i movimenti e le variazioni di un dato indice di mercato (per questo sono detti “indicizzati”).

Di conseguenza, nella gestione del “fondo” che raccoglie i risparmi di chi vi investe non ci sarà qualcuno che “soggettivamente” dice cosa comprare e cosa vendere, ma ci sarà soltanto un meccanismo automatico di “replica” dell’indice di riferimento.

 

Gli ETFs, ovvero i fondi indicizzati, sono detti quindi “passivi” e si distinguono dalla gestione di investimento “attiva”, che invece sceglie cosa comprare e cosa vendere: è chiaro che la gestione attiva costi di più dei fondi passivi (devi pagare qualcuno che gestisca attivamente il fondo). Questo è un punto cruciale, perchè si è notato come rapporti di spesa più elevati sono associati a rendimenti in eccesso più bassi.

Questa relazione esiste anche per gli ETFs. Più cresce l’Expense ratio, ossia il costo complessivo del fondo, più si riduce il rendimento in eccesso annualizzato rispetto alla media di mercato. 

Le prove supportano l'idea che la ricerca di fondi a basso costo è uno dei modi migliori per aumentare le possibilità di sovraperformance. (Wallick, Wimmer e Balsamo, 2015). 

 

Perchè scegliere fondi indicizzati?

«Dati alla mano, investire attraverso strumenti di gestione attiva – come i fondi bancari italiani o i fondi assicurativi – è una pessima idea. E questa potrebbe essere la ragione per cui i tuoi investimenti non hanno mai reso a sufficienza. I dati confermano che l’investimento in strumenti passivi e indicizzati sia, invece, l’unico investimento sensato ed efficiente. Ecco perché un fondo indicizzato può salvare i tuoi risparmi»

Sono i risultati delle ricerche scientifiche pubblicate dalla casa d'investimento Vanguard sui benefici della scelta di strumenti indicizzati, che abbiamo provato a riassumere in questo paper.

 

Semplici da acquistare

Meno costosi degli altri fondi

Più Performanti e meno rischiosi

 

 

Ma se sono veramente la migliore strada da seguire, perchè in pochi li conoscono?

Con la definizione data, gli investimenti in Fondi passivi indicizzati rappresentano solo una piccola parte del mercato globale. Il patrimonio gestito registrato rappresentava solo il 10% circa del valore dei titoli investibili globali e circa il 15% di Titoli statunitensi investibili al 30 settembre 2017.

Perché, data la maggiore efficienza, non vengono quindi proposti come la soluzione più efficiente per i tuoi investimenti? Per l’enorme conflitto di interessi su cui si basa l’industria finanziaria italiana.

Purtroppo, per come è stata costruita l'industria del risparmio gestito italiana, i consulenti bancari (alias ex promotori finanziari) non potranno mai orientarti verso la soluzione "meno costosa". Proprio perché più ti orienteranno verso la soluzione più costosa, più la parcella si alzerà per loro: la loro fonte di guadagno non è basata su una parcella che intascano dal cliente per il servizio prestato (come accade in qualsiasi altro rapporto professionale, dove il professionista è pagato dal cliente e fa solo i suoi interessi); la loro fonte di guadagno è basata sulle retrocessioni che la banca/assicurazione rilascia per averti venduto quel prodotto.