07 Mar 4 strategie per non investire poco prima di un crollo dei mercati
Attento al crollo dei mercati: il momento di ingresso conta!
Come abbiamo sempre sostenuto, il tuo portafoglio deve derivare dai tuoi obiettivi.
Ma chi ha investito poco prima della crisi dei mutui subprime ha ottenuto rendimenti nettamente inferiori rispetto a chi ha investito subito dopo: questo è oggettivo…allora come ci comportiamo oggi?
—
E’ indubbio che il momento di ingresso faccia la sua parte. Basta osservare i rendimenti dell’S&P500 nel 2008 e 2009:
- Ritorno S&P500 2008: -35%
- Ritorno S&P500 2009: +23%
Ma d’altra parte è anche vero che non puoi prevedere quando arriverà la crisi…

Rimani investito
Non possiamo sapere con precisione quando una crisi arriverà.
Rimanere fuori dai mercati nella sua attesa potrebbe farci perdere molti rendimenti. Ciò che è accaduto a chi è rimasto fuori dai mercati negli ultimi 10 anni, perchè i prezzi erano troppo “cari”.
Sappiamo benissimo quanti rendimenti abbia perso nel frattempo.
Perdere rendimenti quando i mercati corrono può mettere in crisi i nostri piani futuri ed il raggiungimento dei nostri obiettivi.
Dobbiamo necessariamente sfruttare i periodi migliori sui mercati, perchè nel lungo termine saranno essi a fare la differenza portandoci a raggiungere il capitale obiettivo.
Dobbiamo rimanere investiti! Per ricordartelo ti lascio qui sotto questo grafico esplicativo dove puoi renderti conto dell’impatto che può avere perdersi i migliori giorni di Borsa.
Allora rimaniamo investiti, ma adattiamoci al contesto attuale, limitando l’impatto che potrebbe avere una crisi, come fanno tutti i miei clienti.
Per farlo possiamo attuare 4 diverse strategie:

Approccio macroeconomico
Il primo approccio si basa su un’analisi macro dello scenario in cui ci troviamo, ricordandoci che:
- in un Late Cycle, è più probabile che si manifesti una crisi recessiva
- se siamo già in una crisi recessiva o in un Early Cycle, gli investitori sono molto più pessimisti, il sentiment è negativo
Le due situazioni si affrontano con approcci diversi, analizziamoli insieme…

#1: Strategie per un Late Cycle
Possiamo definire una strategia volta a:
- ridurre i Drawdown
- ridurre il pericolo Lost Decade
I due obiettivi sono differenti e, in un Late Cycle, vengono gestiti differentemente:
Obiettivo riduzione Drawdown
- Azioni HealthCare
- Azioni Consumer Staples
- Obbligazioni Governative
- Azioni Minimum Volatilty
Obiettivo riduzione Lost Decade
- Azioni Value
- Azioni Small Cap Value
- Obbligazioni Governative
- Gold
L’utilizzo di azioni con una maggiore prevedibilità dei risultati ti può aiutare a ridurre i potenziali Drawdown.
Azioni “meno care”, invece, sono funzionali ad affrontare più serenamente una possibile depressione con rendimenti azionari depressi per un lungo periodo di tempo.
Come riportato da questi dati macro, gli USA si trovano oggi in un Mid Cycle, ma coprirsi da queste eventualità è sempre utile perchè non possiamo sapere quando arriverà la crisi, morbida o pesante che sia.

#2: Strategie per un Early Cycle
Tipicamente, durante un Early Cycle, una recessione / crisi di liquidità è già avvenuta. L’obiettivo di riduzione dei Drawdown può essere meno prioritario.
La riduzione dei periodi perduranti negativi può assumere un importanza decisamente maggiore.
Ecco che allora, queste tipologie di azioni e bonds possono diventare molto interessanti:
- Azioni Quality
- Azioni Small Cap
- Obbligazioni Convertibili
- Azioni Paesi Sviluppati
Ovviamente sosteniamo rischi Drawdown maggiori, ma abbiamo detto non essere un grosso problema in un Early Cycle.
Attenzione ad un aspetto spesso tralasciato però…

I problemi dell’investire dopo una crisi
Molti pensano che investire dopo una crisi sia più conveniente, ma tralasciano l’effetto Momentum.
I mercati possono rimanere depressi per molto tempo. Così come rimanere sovraprezzati a lungo.
E’ una tempistica che non puoi prevedere. In sostanza i mercati possono rimanere irrazionali più di quanto tu possa rimanere solvibile. Ecco perchè non possiamo fare affidamento solo sul fatto di avere un lungo orizzonte temporale.
Anche per un aspetto psicologico.
Gli investitori quindi, in un Early Cycle, o durante una crisi, sono molto più pessimisti.
I rendimenti ottenuti possono essere molto più bassi.
Dunque non pensare sia più facile investire a seguito di una crisi, anche perchè non puoi sapere se essa si sia conclusa o meno.

Strategia #3 Portafoglio AW
La strategia All Weather si pone l’obiettivo di essere resiliente in ogni scenario macro, pur continuando ad essere performante.
In ogni contesto economico, dunque, ci sarà sempre almeno un asset class che performerà bene ed una che sarà penalizzata.
L’obiettivo è quello di avere rendimenti reali positivi in qualsiasi contesto economico.
Come usano questa strategia i nostri clienti?
- Metodologia di costruzione ITBC (Investing Through Business Cycle)
- Rispetto dei parametri personali di investimento (vincoli “Bottom UP”)
- Rispetto dei parametri macro di costruzione del portafoglio (vincoli “TOP Down”)

Strategia #4 Opzioni
L’utilizzo di Opzioni è una strategia avanzata seguita da alcuni nostri clienti.
Acquisti una specie di assicurazione contro il crollo.
Nel caso in cui la crisi si materializzasse, avrai un flusso di cassa positivo.
Ovviamente ogni pro ha anche dei contro:
I costi di rinnovo delle opzioni possono impattare molto sul tuo rendimento a lungo termine.
Devi quindi valutare se i costi opportunità della diversificazione siano minori o maggiori dei costi di rinnovo delle Opzioni.

Le strategie derivano dagli obiettivi
Come vedi esistono diverse strategie a seconda di ciò che vogliamo proteggere e di quella che è la nostra propensione al rischio.
In ogni caso non puoi continuare ad aspettare la crisi per iniziare a investire. Può essere deleterio per i tuoi obiettivi, come abbiamo osservato.
Devi strutturare una strategia ad hoc, che ti aiuti ad affrontare un potenziale Drawdown o un determinato contesto macroeconomico, che sia una crisi perdurante o temporanea, che derivi da un’inflazione elevata, o da una domanda fiacca.

—
In conclusione, come hai visto, possiamo attuare diverse strategie per evitare che una futura crisi impatti in modo eccessivamente rilevante sui nostri investimenti.
Ma non possiamo rimanere fuori dai mercati aspettando che si manifesti la crisi.
Potremmo perdere nel frattempo davvero tanti rendimenti, e ciò sarebbe distruttivo per la crescita del nostro capitale ed il raggiungimento dei nostri obiettivi.
Quando i mercati salgono, dobbiamo esserci, e portare a casa i guadagni.
Avendo sempre riguardo a ciò che può destabilizzarci nel nostro percorso.
Devi quindi imparare ad investire in modo consapevole, tenendo conto del tuo grado di rischio e dei tuoi obiettivi di rendimento.
Per aiutarti a navigare nel mondo degli investimenti in modo efficiente e consapevole, abbiamo creato percorsi di educazione finanziaria di assoluta qualità. Ti faremo diventare un investitore totalmente autonomo!
Inizia da Kickoff Investing, il nostro corso introduttivo sui mercati finanziari e gli investimenti
Kickoff Investing è pensato proprio per te, per un primo approccio con l’affascinante mondo degli investimenti finanziari.
Investire è per tutti, e tutti possiamo e dobbiamo imparare a farlo in modo efficiente per il nostro bene.
Ti aspettiamo nel corso Kickoff Investing, non vediamo l’ora che anche tu inizi a prendere le redini delle tue finanze.
A presto!