5 motivi per non aver paura del mercato azionario

asset-allocation1 italiano su 2 ha una paura folle del mercato azionario.
Anche tu, sotto sotto, ne hai.

Paura che porta una miriade di risparmiatori italiani a mantenere una quantità di risparmi abnorme su conti corrente infruttiferi.

Il che significa abbandonarsi passivamente alla sicurezza di avere un patrimonio che decresce nel tempo, per effetto dell’inflazione.

Ecco, una grande verità che dovrai subito capire: investire non è un vezzo, una scelta, o una possibilità.
E’ una necessità.
Necessità che hai per proteggere, in primis, i tuoi capitali che con tanto sudore hai costruito; e, in secundis, per vederli crescere.

Ed è anche vero che, oggi, il mercato azionario rimane l’unico posto per “creare valore” sui tuoi investimenti.
In un contesto dove i rendimenti sulle obbligazioni, sui titoli di stato, o sui più semplici conti deposito, libretti postali o buoni fruttiferi coprono a mala pena il tasso d’inflazione.

O, peggio, ci portano i territorio addirittura negativo.

 

Cattura

 

Perchè, dunque, questa paura per il mercato azionario?

Perché la televisione, i giornali, le radio, gli amici ti hanno sempre fatto terrorismo psicologico.

Raccontandoti di gente che in unico pomeriggio ha perso casa, figli e mogli “giocando” con le azioni.
Ma la verità è tutt’altra.

C’è chi gioca con le azioni e, sistematicamente, si fa male.
È vero.

Ma è anche vero che ci investe con criterio – e seguiti da un professionista – ha SEMPRE ottenuto ottimi risultati.

 

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Questi sono 5 motivi per cui non DEVI avere paura delle azioni e, anzi, imparare a trattarle come si deve.

 

1) La paura è un indicatore “contrarian”

Il fatto stesso che TUTTI abbiano paura di investire, ti dovrebbe fa convincere del contrario.

Il mercato azionario rimane fortunatamente appannaggio di pochi, così come le regole e le leggi che lo governano.
Quando tutti vendono, tu compra.

Ha sempre funzionato e sempre funzionerà.

 

2) La volatilità non è il rischio

Spesso, si confonde la variabilità giornaliera dei prezzi col rischio.
È sbagliato.

La volatilità dei prezzi, ovvero il fatto che i prezzi delle azioni possano andare oggi su e domani giù, è soltanto il prezzo che si paga per avere le borse aperte tutti i giorni.

 

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Ma questa, la volatilità dei prezzi, che tanto può snervare chi investe in azioni, non è il rischio.

Sarebbe come se, davanti casa nostra, appendessimo un maxi schermo digitale su cui, ogni giorno, ai passanti fosse permesso di indicare il prezzo a cui comprerebbero la nostra casa: nel breve periodo, senza notizie di sorta sul bene in questione (ristrutturazioni prossime, cedimenti strutturali, ecc.) il prezzo oscillerebbe intorno ad un valore medio più che altro a causa dell’emotività dei compratori.

La stessa cosa accade sulle borse.
La volatilità non è il rischio.

Il rischio è la probabilità di dover sopportare una perdita duratura.

Come si gestisce questo rischio?

Semplicemente investendo nel lungo periodo e diversificando adeguatamente il nostro portafoglio, oltre a scegliere azioni che oggi sono “sottovalutate” dal mercato.

 

3) Le perdite di lungo periodo sono molto rare

Punto connesso a quello di prima.

Statisticamente, se investi per dieci anni, diversificando, sai che probabilità hai di NON incontrare perdite?

96%.
Abbastanza alta come probabilità, no?
Quindi, dove sta il Rischio?

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I periodi blu sono periodi di crescita sul mercato azionario, mentre i periodi arancioni sono i periodi di decrescita.

Come detto, il rischio è soltanto la probabilità di ritrovarsi in un’area arancione.

Investendo nel lungo periodo, come puoi facilmente capire, questa probabilità viene ridotta quasi verso lo zero.

Come detto, le perdite prolungate di lungo periodo, sul mercato azionario, sono molto rare: il mondo va avanti, il mondo cresce, le aziende fanno utili e le azioni salgono di prezzo.

 

4) Il mercato è l’unico modo per battere l’inflazione

Sai che l’inflazione ti fa perdere soldi, se lasci questi fermi su un conto, no?

Ecco, investire in obbligazioni, oppure in depositi a basso rischio, non ti permette di superare questo problema.

Perché semplicemente gli investimenti a basso rischio (depositi e Titoli di Stato) sono perfettamente legati all’inflazione (come sopra detto).

 

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L’inflazione sta a 0?
Il deposito bancario ti darà 0.

L’inflazione sta al 2%?
Il deposito bancario ti darà il 2%.

L’unico modo per battere l’inflazione nel lungo periodo?
Le azioni.

 

5) Una buona gestione può davvero creare valore.

Qui entriamo in gioco noi.

Un professionista – indipendente – che sappia aiutarti ad investire in azioni.
Riducendo al minimo il rischio.
Portandoti un rendimento più che accettabile.

6-7% annuo.
Che in dieci anni significa raddoppiare il capitale.

Come?
Scovando azioni di grandi brand mondiali attualmente sottovalutate del 25-30%.
E che, quando il mercato tornerà a prezzare correttamente, torneranno al loro valore reale e ti regaleranno lauti rendimenti (e dividendi).

Fare quello che, nella pratica finanziaria, viene chiamato Value Investing.

 

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Il value Investing è la nostra strategia di investimento in azioni.

Che, come detto, ci permette di scovare brand di fama internazionale sottovalutate dal mercato e di restituire dei rendimenti nel tempo addirittura superiori allo steso indice americano.

Un po’ come fatto in questo caso.

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Investimento Custodito costruisce per i propri clienti portafogli azionari a rapida crescita, investendo in partecipazioni societarie di aziende fortemente sottovalutate dal mercato.

La tecnica del Value Investing consiste proprio nella ricerca di aziende sul mercato che, per molteplici motivazioni, vengono quotate molto al di sotto del loro valore fondamentale.

Un Value Stock Investors è colui che, leggendo i bilanci di queste aziende, mettendo in pratica quella che viene chiamata Analisi Fondamentale, riesce a calcolare il valore di mercato corretto dell’azienda.

Se questo risulta essere molto al di sotto del prezzo di mercato, con un buon margine di sicurezza, il Value Stock Investors acquista partecipazioni societarie, detenendole fin tanto che prezzo di mercato e valore reale non si eguaglieranno.

Come poter sapere qualcosa in più di questo mondo?

Ti basta cliccare qui.

 

A presto!

 

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