Come investire oggi 100.000 euro

borsa_ordinir375Domanda da un milione di dollari.

“Ho 100.000 euro: dove li metto per averne di più tra dieci anni e, nel frattempo, non rischiare di perderli tutti?”

Proviamo a dare una risposta su queste pagine.

Proverò a dirti, in sostanza, come investire i tuoi soldi, costruendoti un vero e proprio portafoglio d’investimento.
Per cercare di veder crescere i tuoi risparmi alla fine del percorso, senza farsi male o prendersi dal panico nel durante.
Consigliandoti cosa comprare, cosa lasciare perdere e su quali opportunità lavorare.

NOTA BENE: ti regalerò, in sostanza, una consulenza del valore di almeno 1.000,00 euro: quindi, mi raccomando, maneggiala con cura.

Quindi, pronti, via!

Premetto subito che la cifra di 100.000 euro è una cifra indicativa, quasi psicologica: quello che sto per scrivere andrà bene anche per chi ne ha 50 mila, 0 200 mila, oppure mezzo milione.

La salsa non cambia (a meno che tu non abbia tre mila e ducentotrentatre euro da parte: in quel caso, il tuo obiettivo primario dovrà essere quello di ACCANTONARE, non di sperare di veder crescere il tuo esiguo risparmio).

Dunque, nel tempo, ti sei ritrovato con un bel gruzzoletto da parte, dopo anni e anni di sacrifici e risparmi.
Oppure, allo stesso modo, hai ricevuto in dono/eredità/liquidazione una somma da impiegare.

Il tuo obiettivo è uno solo: nel breve/medio periodo (5-10 anni) questa somma di denaro non ti serve e vuoi impiegarla. Per vederla crescere nel tempo, ma, allo stesso modo non rischiare di perderla.

 

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Perchè parlo di 5-10 anni?
E se questa somma di denaro ti serve prima?
Che si fa?

Parlo di 5-10 anni, anzitutto, perchè questo è, verosimilmente, il tempo minimo purchè un progetto d’investimento serio dia i suoi risultati.

Se questa somma di denaro “ti serve prima” (2-3 anni) il consiglio che ti posso dare è: NON INVESTIRE.

Si, hai capito bene, non devi investire se accade questo.
Ti fa strano che chi dovrebbe consigliarti e convincerti ad investire, ti possa alcune volte dire di fare l’opposto?

E’ la bellezza dell’essere indipendenti, cari.
E di non ricevere compensi su quello che si vende, ma su quello che si consiglia.
Vallo a spiegare al tuo promotore bancario. E ne riparliamo.

Comunque, prima di iniziare qualsiasi progetto d’investimento, dovrai FISSARE LE TUE SCADENZE. E I TUOI OBIETTIVI. IN TERMINI DI TEMPO, sopratutto.

E’ quello che si chiama Pianificazione Finanziaria.
Lasciala da parte e mai nessun investimento ti andrà bene.

 

lineadeltempo

 

Detto questo e capito che oggi, se non puoi permetterti il lusso di lasciare fermi dei soldi per almeno cinque anni, non ha senso investire, passiamo all’atto pratico.

Deve essere ben chiara una cosa, prima di iniziare a parlare di opportunità d’investimento: dobbiamo ridurre ogni forma di rischio non necessaria (e che non porta più rendimento).

Avendo già fissato i nostri “tempi”, ovvero il nostro orizzonte temporale, abbiamo già fatto tanto, costruendo un portafoglio d’investimento su misura.

Abbiamo, cioè, limitato il rischio di avere delle perdite in conto alla fine del progetto.

Te la faccio più semplice.
Il tuo tempo limite, orizzonte temporale, è di soli 2-3 anni?
Perfetto, dovrai investire in strumenti liquidi.
Ergo, cash.
Ergo, non dovrai investire (come dicevamo prima).

Il tuo tempo limite, orizzonte temporale, è di 5anni?
Allora ricadrai in un “segmento di rischio” (un concetto un po’ particolar per capire la relazione tempo-rendimento-rischio, un giorno ci farò un articolo) più bilanciato, tra azioni e obbligazioni.

Il senso è: esiste un investimento idoneo ad ogni tuoi obiettivo di vita/scadenza temporale. Sceglierlo accuratamente è il primo passo per non soffrire perdite alla fine del progetto.

E’ il rischio, invece, di perdere tutto durante una tempesta finanziaria perfetta?
Se frequenti questo blog, dovresti ben sapere che un altro passo propedeutico alla costruzione di un portafoglio d’investimento è la DIVERSIFICAZIONE.

Soltanto diversificando, scegliendo più asset finanziari, in termini di emittente, valuta, rischio paese (e così via), potrai eliminare del tutto quello che si chiama RISCHIO SPECIFICO.

 

rischio di perdere tutto —-> Diversificazione

rischio di essere in perdita alla fine del percorso —-> Pianificazione Finanziaria

 

Come puoi notare, prima di iniziare qualsiasi progetto d’investimento, i passi propedeutici da seguire sono molteplici, oltre ad entrare in quel modus operandi che distingue un semplice risparmiatore da un vero investitore.

Questi passi propedeutici li abbiamo racchiusi nella Piramide di Investimento Custodito®, che altro non è che un insieme di 7 step che dovrai seguire per poter proteggere, prima, ed investire, dopo, il tuo capitale.

 

Piramide InvestimentoCustodito

 

Ne parliamo approfonditamente qui, dove ti spieghiamo come può veramente aiutarti Investimento Custodito, nella gestione dei tuoi soldi.
E ti spieghiamo come riusciamo a creare un extra-rendimento del 2-3% – rispetto alla media del mercato – per i nostri clienti.

Detto questo, passiamo finalmente alla costruzione del portafoglio.

In questo momento, i mercati finanziari sono caratterizzati da tre elementi essenziali, che ovviamente vanno ad influenzare le nostre scelte d’investimento.

a) le quotazioni molto basse dell’oro, che possono rappresentare un’opportunità, assieme anche alle quotazioni ancora basse del petrolio

b) i rendimenti schiacciati verso il basso delle obbligazioni governative europee a lungo termine

c) le maggiori opportunità di rendimento presenti sull’azionario europeo, rispetto a quello americano (per esempio, sulla base del CAPE Shiller o del Price to book ratio, senza scomodare il più semplice P/E)

Riguardo a questo punto, giova ancora ricordare come oggi le borse americane stiano macinando record su record e come provengano da ben 8 anni di continua risalita: qualcosa come un onesto +300% dalla fine della grande crisi finanziaria del 2008.

 

Cattura

 

Le borse possono ancora salire?
C’è ancora spazio per trovare rendimento?

Nessuno lo può sapere (e chi cerca di farti pensare il contrario, o vuole truffarti, o è un incompetente).
Le borse possono salire ancora, come possono crollare domani.
L’importante è costruire una strategia che permetta al tuo portafoglio di proliferare sia nel caso in cui le borse continuino a salire, sia nel caso in cui domani possano crollare sotto il peso di una nuova crisi.

Questo è il concetto fondamentale di cui oggi ti parlo.

Mi ero imbattutto, giorni addietro, nei consigli di un “collega” che, in sostanza, portava avanti la tesi secondo cui le borse, azionarie e obbligazionarie, fossero in bolla e che fosse molto più conveniente ASPETTARE.

Ovvero, non investire.
Attendendo questo prossimo crollo dei mercati, per poi entrarvi con tutta la nostra forza.

(Bada bene: questo consiglio di non investire non è uguale al mio consiglio dell’inizio: qui ti starebbero dicendo, in sostanza, di SCOMMETTERE sul futuro andamento del mercato. Cosa sbagliata).

E se il mercato – che sicuramente prima o poi scenderà – crolla tra cinque anni e non dopo domani?
Tu hai lasciato disinvestita una quota di capitale (che invece avresti potuto impiegare, secondo la tua pianificazione finanziaria di cui sopra) e l’inflazione ti ha fatto perdere un buon 20% del valore dei tuoi soldi (calcoli esatti con un’inflazione media al 2%).

 

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Quindi, attenzione ai consigli di questi tizi.
L’unica cosa che oggi sappiamo è che esistono borse più costose di altre (semplicemente analizzando il CAPE Shiller Ratio).

Sicuramente, sarà più conveniente concentrarci sull’europa, anziché sull’America (come dicevamo su). Oppure sui mercati emergenti, con le giuste limitazioni.

Altra questione, è sapere che i bond sovrani europei a lunga scadenza hanno dei prezzi tiratissimi e, domani, i rendimenti non possono far altro che salire.
Quindi, bisogna fare attenzione.

E allora, dove investiamo questi 100.000 euro?

Il nostro obiettivo primario, come dicevamo su, è costruire un portafoglio che, oggi, dato anche il fatto che le borse hanno corso molto, possa proliferare anche nelle congiunture negative. E non solo in quelle positive.

Per fare questo, utilizzeremo la potenza delle de-correlazioni, ovvero investiremo in asset class che, solitamente, seguono andamenti opposti: un esempio classico è proprio l’oro, di cui parlavamo su, classe d’investimento che tende ad apprezzarsi quando, invece, le borse si deprezzano.

 

CatturaIl Portafoglio di riferimento si chiamerà Golden Butterfy Portfolio (GBP) e avrà questa composizione:

20% Mercato azionario Large Cap
20% Mercato Azionario Small VAlue Cap
20% Long Term Bond
20% Short Term Bond/Cash
20% Gold

 

Questa è la base del GBP, che andremo adesso a modificare in funzione delle considerazioni sui mercati, viste prima.
Si tenga presente che questo portafoglio d’investimento ha un grande pregio: permette di restituire, nel tempo, un rendimento quasi costante e di limitare di molto la classica volatilità dei mercati.

Il Sacro Graal di ogni piccolo investitore, no?
Ridurre al minimo quell’insopportabile sballottamento dei mercati, riuscendo anche a ricavare un rendimento quasi costante.

 

Cattura2

 

Come si può notare, a fronte di un rendimento atteso più che soddisfacente del 6,4%, rendimento da mercato azionario pure, la volatilità, ovvero il rischio, si attesta attorno al 7,4%, quando la volatilità del mercato azionario puro supera il 20% abbondantemente: stupendo, no?

Altra particolarità: un investimento azionario puro è vero che nel tempo ti può restituire anche il 7-8% annuo, ma è anche vero che ti espone a perdite in conto capitale elevate, anche intorno al 30-40%.
I cosiddetti “drawdown”.

Statisticamente, quali sono le perdite massime potenziali di un GBP, sfruttando la potenza delle decorrelazione e riducendo la volatilità di un classico investimento?

 

Cattura2

 

La perdita massima potenziale è di appena l’11%.
Mentre il tempo di recupero minimo della perdita è di soli 2 anni, mediamente.

Questo accade perchè un’altra peculiarità del GBP è riservare una quota importante del portafoglio alle cosiddette small cap value, ovvero piccole e medie imprese che il mercato sottovaluta, ad alto potenziale di crescita: le classiche “cicche” di sigarette – come diceva il mitico Buffett – che tutti snobbano, ma che il buon investitore sa riconoscere.

La particolarità del Golden Butterfly Portoflio, rispetto ad un investimento totally azionario la si nota ancora meglio in questa comparazione.
Si noti ancora come, a fronte di un investimento (area arancione) che continua a soffrire dei classici “sali e scendi” del mercato, il GBP (linea nera) restituisce invece un rendimento quasi costante nel tempo, attorno alla linea di tendenza scelta.

 

Cattura2

 

Passando all’atto pratico e tramutando tutto questo in STRUMENTI D’INVESTIMENTO, dobbiamo ricordarci quali erano i fattori chiave, ad oggi, sui mercati finanziari, per scegliere allora dove investire.

ATTENZIONE: ti sto praticamente regalando una consulenza del valore di almeno 1.000,00 euro, con queste tre righe che ti scriverò: quindi, mi raccomando, maneggiala con cura.

Il portafoglio che ti costruirò si basa su queste tre modifiche apportate alla base del GBP:

  1. L’oro viene sovra-pesato, in funzione delle sue attuali condizioni di prezzo, che possono rappresentare una valida opportunità
  2. L’Europa viene ancora sovra-pesata rispetto all’America
  3. Viene ridotta la quota in Obbligazioni Governative a lungo termine
  4. Viene eliminata la quota del GBP investita in Treasury americani
  5. Vengono scelte le small cap value americane
  6. Si scelgono solo prodotti a gestione passiva, ovvero fondi indicizzati a basso costo

 

Questo è il portafoglio che ne viene fuori, in termini di rischio-rendimento, costruito solo tramite ETF.

 

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Ovviamente, non ti riporto le percentuali relative di peso esatte di ogni strumento (non facciamo beneficienza qui) e non provare neanche a “zoomare” per leggere meglio il nome dello strumento, perchè non è possibile (non facciamo beneficienza qui, parte 2). E’ ovviamente, il nome di molti strumenti è cancellato (proprietà intellettuale – non facciamo beneficienza, parte 3)

Ti sto già dando tanto a 0 euro.

Una simulazione ti mostra come si dovrebbe comportare il portafoglio a seguire, confrontandolo con un fondo azionario venduto da una famosa compagnia finanziaria italiana (Mediolanum).

 

Cattura

 

Come puoi notare, il portafoglio d’investimento costruito (linea azzurra) restituisce un rendimento praticamente costante, riducendo di molto la volatilità del mercato.

Guarda cosa succede nel 2015, ad esempio: il fondo azionario (linea blu) arriva a perdere un buon 30% del suo valore, durante un forte ritracciamento del mercato, mentre il nostro portafoglio d’investimento va incontro ad una perdita limitata del 10-13% (come ci dicevano le simulazioni prima), mantenendosi sempre intorno alla linea ti tendenza media.

Alla fine del percorso, il nostro portafoglio, molto meno rischioso, addirittura restituisce più rendimento del fondo totalmente azionario.
Figo, no?

Questo succede anche perchè il fondo in questione è oberato di costi e commissioni, come qualsiasi altro fondo venduto dalle banche italiane.
Mentre il nostro portafoglio è costruito tramite solo ETF, fondi indicizzati a bassissimo costo.
E, nel lungo periodo, costi più bassi significano rendimenti più alti per te.

(Ma questo, il tuo promotore bancario di fiducia, che riceve incentivi su quello che VENDE e non su quello che consiglia, non te lo dirà mai. Capita la differenza con Imvestimento Custodito?)

Guarda i dati sul rischio (volatilità) e sulle perdite massime registrate: il Portafoglio costruito è molto più efficiente del fondo azionario in termini di rischio-rendimento.

 

Cattura

 

E ancora una volta, ti ricordo come questo progetto d’investimento vada bene INDIPENDENTEMENTE da quello che il mercato farà nei prossimi giorni.

Non ti devi preoccupare se le azioni hanno corso troppo.
Se le obbligazioni danno poco rendimento.
Se l’oro riparte o scende ancora.

Ovviamente, il portafoglio va ricalibrato secondo le giuste percentuali.
Ogni anno va controllato e ribilanciato.
Ma, oggi, per chi ha un orizzonte temporale medio-lungo, sembra essere la migliore scelta in termini di rischio-rendimento.

Vuoi sapere ancora qualcosa in più su questa strategia d’investimento?

Non devi fare altro che scriverci a >>>>>

investimentocustodito@gmail.com

 

Oppure, rimanere col tuo fondo bancario inefficiente in mano.

A presto!

Gabriele Galletta

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