Il modo più semplice e sicuro di investire i propri risparmi

images2La verità sai qual è?

Che a te investire in borsa fa tremendamente paura: ma tranquillo, è una cosa normalissima avere paura di qualcosa che ancora non si conosce.

In effetti, la paura “del mercato finanziario” che ti attanaglia e ti fa perdere milioni e milioni di opportunità d’oro, è dovuta sostanzialmente a due cause:

  1. è dovuta, in primis, alla struttura stessa delle nostre emozioni e delle nostre paure, che ci portano a valutare diversamente una perdita di denaro rispetto al guadagno della stessa somma di denaro;
  2. ma sopratutto, è dovuta all’ignoranza che hai in materia di finanza e investimenti, ignoranza alimentata da banche e televisioni.

Cominciamo dalla prima causa: gli esperti chiamano questa condizione “avversione alle perdite“, ovvero la paura di perdere tutti i tuoi spiccioli in un investimento sbagliato.

Questa condizione mentale – e voglio abbreviare il più possibile, perché ci potrei scrivere un intero libro – ha un importante effetto: la tua percezione soggettiva nel perdere 500 euro non è affatto la stessa della percezione nel guadagnare 500 euro.

 

Foto4

 

Oggettivamente, la tua risposta ad un rendimento del 2% dovrebbe essere la stessa, di segno opposto, ad una perdita del 2%: purtroppo non è così, poiché dai maggiore valore e maggiore peso alle perdite, rispetto ai guadagni.

In secondo luogo, diciamocelo chiaramente, in materia di investimenti sei ignorante: e questa tua ignoranza non fa che alimentare la tua paura del mercato finanziario.

E’ normale avere paura di qualcosa che non si conosce: e ti dirò di più, che questa ignoranza è alimentata da quelle lobbies che hanno interessa , e lucrano, sul fatto che tu resta ignorante in questo settore.

Vale a dire, banche e istituzioni finanziarie in generale.

Ti dirò un’altra verità scioccante: il sintomo noto come avversione alle perdite e l’ignoranza finanziaria – che abbiamo capito stanno alla base della tua decisione di non investire – non sono un qualcosa che affligge solo te: 9 risparmiatori su 10 ne soffrono.

Quindi, prima di passare al clou dell’articolo e capire qual è il modo più semplice e sicuro per investire i propri averi, mettiti chiaro in testa questa cosa:

l’unico modo che hai per superare la paura del mercato finanziario è sconfiggere la tua ignoranza in materia

Quindi, continua a leggere TUTTI gli articoli del blog, i post della pagina Facebook e del mio profilo personale: un giorno, m ringrazierai.

380858-system__resources__image-404636

La domanda che mi viene fatta più spesso e più insistentemente è sicuramente questa:

“Qual è il modo più sicuro per investire i miei risparmi?”

Cominciamo a capire cosa vuole dire “sicuro” e cerchiamo di assumere maggiore confidenza col termine rischio.

Sicuro vuol dire che i miei 10.000 euro, che ho investito, rimangono 10.000 per tutto il periodo di investimento?
Trasformandosi magicamente in 10.000 + interessi a fine periodo?

Se questo vuol dire “sicuro” per te, purtroppo non abbiamo più nulla da dirci.

Se “sicuro” invece vuol dire “non perdere i miei soldi” e, alla fine del periodo di investimento, ritrovarmi anche con un bell’interesse, allora siamo sulla stessa barca e possiamo cominciare a capire come realizzare investimenti”sicuri” nel modo più semplice possibile.

Mettiti in testa, per bene, questo: il mercato oscilla, va su e giu, stamattina fa +3% e domani farà -1,5%. L’importante è che il tuo investimento faccia crescere il tuo capitale nel lungo periodo: se hai previsto di investire per i prossimi dieci anni, non ha senso guarda il tuo conto ogni tre giorni, perchè faresti male soltanto ai tuoi nervi.cache_7519092

Guarda che bel trend rialzista ha avuto il mercato americano per tutto il novecento ad oggi.

LA FORZA DELLA PAZIENZA.

Quindi, sicuro non vuol dire che il tuo capitale resti costante per tutto il periodo di investimento: sicuro vuol dire non perdere i tuoi soldi e trovarti con un bel rendimento alla fine del tuo investimento.

Questo è l’obiettivo ultimo di InvestimentoCustodito®.

Passiamo finalmente all’atto pratico e cerchiamo di capire quale sia il modo più sicuro per investire i propri risparmi. Sai bene che i tuoi risparmi devono essere impiegati in qualcosa, per essere investiti, giusto?

Che significa “impiegare”?

Significa comprare qualcosa con questi soldi, qualcosa che generi nel tempo altro denaro, sotto-forma di interessi. 

Se io “impiego” i miei soldi nell’acquisto di un auto, quest’acquisto non può essere considerato un investimento, per il semplice motivo che l’auto non genera altri soldi sottoforma di interessi o di rendimento (anzi, me ne toglie per le spese di manutenzione!)

Se io invece acquisto il bar sotto casa mia, impiegando i miei risparmi, questo nel tempo diventa per me una fonte di reddito, generando interessi e sul capitale investito: questo è quello che, in economia, si chiama “attività”, un qualcosa che genera reddito per le mie tasche.

Acquistare un’attività significa investire: acquistare un bar, un’azienda, parte di una fabbrica di scarpe, un’immobile per metterlo in affitto, sono tutte forme diverse di investimento.
banchiere-europeo-sta-cercando-dopo-il-suo-investimento_73246 Però, c’è un piccolissimo problema in questa forma di impiego dei tuoi risparmi: non è affatto semplice.

Non è affatto semplice comprare un bar, un ristorante, un’immobile è farlo fruttare: a meno che questo non diventi il tuo lavoro, è ovvio che tu preferisca forme di investimento del tuo risparmio “più comode”.

Cosa potresti fare allora?
Potresti per esempio decidere di comprare una parte del bar che hai sotto casa, oppure potresti decidere di comprare solo una quota dell’azienda del tuo amico: altri gestiscono l’azienda o il bar, ma, in compenso del denaro che tu hai deciso di rischiare, ti verrà riconosciuto un bell’interesse su questo.

Abbiamo già fatto un passo ulteriore verso una forma più semplice di impiego del denaro: allo stesso modo, potresti pensare che, anziché comprare una quota del bar del mio amico, potresti comprare una quota di un’azienda ben più grossa, come BMW o Coca Cola, giusto?

Maggiori possibilità di guadagno del tuo amico Pasquale!

Ed è così che nascono le azioni o le obbligazioni: decidi di comprare “parte” di BMW semplicemente comprando le azioni che la stessa BMW emette.

L’azione di BMW è solo un certificato che attesta che tu possiedi una parte (seppur molto piccola) della grande casa automobilistica tedesca.

azione-da-cento-lire-coop-46

 

Ti piace questa strategia per impiegare il tuo denaro e farlo fruttare?

È semplice e veloce: non hai necessità di metter su complicate pratiche burocratiche per fondare aziende o di sobbarcarti di lavoro per portarle avanti.

E, soprattutto, è redditizia, visto che stai investendo non nella pasticceria sul lungomare del tuo paese, ma in una grande e ricca multinazionale.

“Perfetto! Implementiamo questa strategia!”

Alt! Stai fermo lì un secondo: c’è ancora un problema che dobbiamo risolvere.

 

Quale?
In questo tipo di investimento c’è troppo rischio: se mi ha seguito in tutto questo tempo, sai benissimo che il primo passo per sviluppare una strategia di investimento vincente è la DIVERSIFICAZIONE.

 

Se investi SOLO in Bmw, ti esponi verso quello che, in gergo tecnico, si chiama “rischio specifico”: il rischio di una singola azienda, il rischio che se questa fallisce, tu perdi tutti i quattrini.

 

“Ehhh ma BMW non fallirà mai!”

Lo dicevano pure di Lehman Brothers, stai tranquillo.

lehman-brothers-disoccupazione-usa-stati-uniti-dollaro-usa-eurodollaro-fallimento-lehman-brothers-forex-non-farm-payrolls-nonfarm-payrolls-borse-it_

Esistono rischi che non puoi eliminare, quando investi, ma esistono rischi che possono, invece, essere ridotti a zero: il rischio specifico è uno di quelli.

 

Come?

Semplice, diversificando.

Scegliendo TANTE aziende nelle quali investire.

Mi hai seguito fin qua? Il discorso è stato chiaro? Se no, sei pregato di tornare indietro e rileggere da capo: perché ti sto per risolvere un dubbio che sicuramente ti stanno balendo in testa.

 

Se hai deciso di investire in azioni, devi almeno sceglierne una ventina, per diversificare correttamente.

 

“Eh che palle! Già è complesso trovarne una! Come faccio?”

Caro mio, è qui che entra in gioco lo strumento finanziario più sicuro, semplice e veloce che possa esistere per il risparmiatore-investitore:

Il Fondo comune di investimento.
Come funziona?

Semplice semplice: tu, tuo cugino, tua sorella e tuo zio decidete di prendere i vostri risparmi, di fare un “fondo” (per l’appunto) e darli ad un terzo “gestore” professionista, uno che ci sa fare insomma. Questo qui ha il compito di gestire a monte i vostri soldi, quelli del fondo, con il compito di creare un “asset”, un portafoglio, che nel tempo vi dia il vostro rendimento.

diversificazione-senza-fondi-comuni-di-investimento-t

E lui, che fa questo dalla mattina alla sera, sceglie per voi LE MIGLIORI AZIENDE nelle quali investire.

È semplice.
È veloce.
È sicuro.

Si, perché il fondo investe in decine e decine di aziende: questo significa che se la singola azienda x fallisce, questa situazione viene controbilanciata dal rendimento delle altre.

“Ma il fondo può fallire?”
Tranquillo, i tuoi soldi sono al sicuro: il patrimonio del fondo è, giuridicamente, separato dai tuoi soldi.

Questo significa che se il fono dovesse fallire – ed è successo una volta in cent’anni di storia – i tuoi soldi non scompaiono affatto.

In gergo, si chiama “separazione patrimoniale”.

Questo perché i tuoi soldi sono investiti NON NEL FONDO, ma in altre centinaia di aziende: il fondo è solo UN GESTORE, un intermediario tra te e le aziende dove investire.

Se invece compri un deposito della tua banca, i tuoi soldi diventano della banca stessa, che ha il compito di restituirteli a fine contrato: ma nel frattempo, se questa fallisce, a te nessuno ti restituirà i soldi.

Hai capito?
(Se no, rileggi da capo!)

È semplice.
È veloce.
È sicuro.

 

“Ma scusa, questo con i miei soldi fa che vuole?”
Ovviamente no, perché tu puoi scegliere DOVE E COME preferisci investire: e sei tutelato legalmente da una serie di “regole” che chi gestisce i tuoi soldi deve PER FORZA seguire.

 

Firmi un contratto di gestione.
Che ti tutela.
A cui il “gestore” si deve attenere.

Ora, spetta a de decidere cosa voler fare dei tuoi soldi.
Purtroppo, noi di Investimento Custodito possiamo soltanto consigliarti. Non costringerti.

L’azione della tua banca a rischio fallimento, che il tuo direttore ti propone da tempo?

Oppure un portafoglio di fondi comuni di investimento, sicuri, semplici e redditizi?
Investimento Custodito ha già la soluzione per te.

A presto!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...